Clandestino del tempo
Clandestino del tempo,
per scrivere
attendo le mie notti.
Non serve luce ai ricordi
per rinnovare sensazioni amare
di giorni troppo uguali,
decostruite immagini
di questo inconsapevole vivere pietrificato,
di questa quotidiana rassegnata omologazione
che il tutto non risolve.
I mei versi
seguono cammini lontani,
sentieri ch'io solo conosco,
stupori inespressi di solitudine,
lame tese contro la notte,
sommessa eco di angoscianti grida
che minano la voce.
Antitesi, contraddizioni,
arcane metamorfosi di vite
che la città sperde in rapporti mutevoli
tra il nulla e la sua essenza.
Realtà effimere che si sfaldano logore
là dove dolgono le speranze,
sfere di tempo rarefatte,
polvere di sconfitte illusioni
che si posa
lungo le stanche rughe della terra
in cui albergano spazi segreti
che non si lasciano riempire.
Forse, passeremo davvero
senza lasciar traccia.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
A
Tutte le opere →
L'autore
Aledam
Ho volutamente cancellato precedenti notizie che non giudico più essenziali e che derivavano dal fatto che, sul Web, compaiono Aledam che non son io. Il mio ALEDAM non è che un acronimo tra il mio nome e cognome: ....ale Dam... Sono un milanese ora trapiantato a Monza Scrivo da sempre.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!