Bellissima, sei
Bellissima sei:
mentre mi nasci fra le mani
dalle vesti, io impazzisco di te,
amarti è un viaggio onirico
nel grande mare dell'oblio;
prenditi in pegno la mia bocca
e lascia che indomita vagheggi
sulle colline della tua bellezza
ed in ebbrezza piena scenda
nel bosco sacro delle ninfe;
prenditi in pegno gli occhi, il corpo
tuo di voluttà li colmi;
prenditi in pegno le mie mani
e come auriga battimi sul collo
le redini, incita a correre
il veltro cacciatore alla ricerca
dei tuoi segreti caldi
che inebriano di acanto e di ciliegio;
annega nel piacer che lievitando
le ombre tue esplora umide:
s'aprono fiori di magnolia e calle,
arpeggiano in furore sulla pelle
scale d' acuti che tolgono la voce:
ti invado, ora vuoi, e ti conquisto
come nave ricolma di vini
prelibati entra alla fonda
il fumaiolo acceso e la sirena;
inarcandoci la schiena
saliamo insieme a degustare piena
la curva dell'orgasmo che ci prende
lungo nel ventre e fino alle ginocchia
nell'atto dolce dell'accoglimento.
6 ottobre 2003
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
C
Tutte le opere →
L'autore
Carlo Digiovanni
Sono nato in provincia di Bologna l'11 aprile del 1944, dopo il liceo classico ho preso un diploma in filosofia e un diploma di abilitazione magistrale; mi sono iscritto all’Università ma non sono riuscito a laurearmi per mancanza di tempo e di soldi. Sono sposato, ho due figli. Per il Comune di Castiglione dei Pepoli,
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
S
Saffo17 giugno 2006
molto intensa e viscerale... meravigliosa la chiusa.