Cronos

Nella mia alquanto lunga vita ho avuto, e ho tuttora, tre grandi amori: la musica, la fotografia e la scrittura, ma le poesie mi hanno sempre messo in ansia. Al solo pensiero di dover cancellare una parola, una virgola, un segno di punteggiatura, sudo freddo. Mi sembra di abbandonare dei figli miei, facendo loro un tor
Commenti (13)
Un percorso temporale tratteggiato da versi che si rifanno al mito e che ben riflettono aspetti salienti del percorso che divora gli attimi impietosamente. Letta con molto interesse e attenzione. Piaciutissima!
Versi belli profondi importanti quasi didattici nel rammentarci come il nostro tempo sia figlio della violenza di altri trempi e da essa non ci si può esimere se non comprendendola facendo un viaggio a ritroso fino alle sue antiche origini per confrontare la nostra vita attuale con quella del passato Da questo confronto potrebbe nascere un desiderio di riscatto e la capacità di realizzarlo
Come sono veri e sentiti questi inconfondibili versi usciti da una grande penna molto piaciuta e apprezzata
Di grandissima sapienza questa lirica che parla della storia del Dio Crono( Saturno) che divorava i suoi figli. Ben riconducibile a una storia dei giorni d'oggi e perché nel cammino della vita si ripresentano le stesse oppressioni di distruzione si perché distuggiamo quel che creiamo... Il tempo non si ferma e noi non ci fermiamo mai a pensare veramente a migliorarci? Bella lirica, significativa e incisiva!
Riconoscibile nello stile, precisione, bravura, descrizioni, sensibilità. Applausi per questa bella chicca!
Appena ho letto il titolo ho subito capito di chi poteva essere, dopo aver letto i versi quella sensazione è divenuta una certezza... ovviamente l'ho votata subito perché è fantastica per come interpreta questo tema e soprattutto con quali contenuti (essendo un'amante della mitologia greca) Brava voto strameritato!
Nel passato, che viene costruito il futuro, ogni errore si ripete all'infinito... Complimenti, per i versi d'intensità subblime.
Riconoscibile nello stile (anche se giurato ti ho riconosciuta cara Marina) Un viaggio nel tempo tracciato, segnato dal mito, dove il tempo si rispecchia, masticando ogni momento, ogni attimo con estrema crudeltà brava ti meriti il mio voto
Condivisa in tutto. Gli errori dei padri ricadono sui figli e la violenza genera altra violenza. una originale interpretazione del tema sul tempo che non si ferma. Sempre molto interessanti le tue poesie con riferimenti mitologici. Un applauso!
Versi molto belli e profondi. Lo stile è quello inconfondibile raffinato e sapiente di una poetessa di mia conoscenza. Non dovrei sbagliarmi... segnalazione al merito comunque. Applausi!
Incantevole e suggestiva la personificazione del tempo vorace che viene incarnato nel mito di Cronos in cui favola, saggezza e riflessione dolcemente si fondono. Versi meravigliosi, sublime lirica. Conservo.
Il tempo scorre solo sui calendari, ma nulla cambia nella assurda incapacità di amare degli uomini. Una lirica che all'amaro di questa constatazione contrappone dei versi da sogno, che trasportano il lettore nello svolgersi del tempo e della storia. All'odio e all'ingordigia di un padre infame la sapienza di raccontare poetando la caduta degli dei. Un fiocco ed un voto ad un'autrice che è impossibile non riconoscere ed apprezzare.
Davvero straordinaria questa tua cara amica, ancora una volta una finestra sulla cultura e su di un aspetto crudele del mondo e della vita. La violenza dí alcuni uomini su donne e bambini è nella sua brutalità oscena e ingiustificabile. Ci sono donne e bimbi che vivono nel terrore anche quando quegli uomini non fanno più parte della loro vita, quanta strada ancora ha da far l'essere umano per potrsi liberare d queste aberrazioni... e quante persone dovran ancor soffrire e soccombere prima che la purezza diventi realtà...molto molto condivisa e non solo perché sono una mamma... !












