Il vento dei ricordi

e cerco tra la sabbia
granelli di me
riscrivo pagine di vita
di clessidre lontane
il vento dei ricordi
lambisce il mare
sul bagnasciuga
bambini saltano
fragili propaggini d'onda
il sole spensierato
brucia tenera pelle
nell'ora di punta
un secchiello l'innaffiatoio
due formine
sufficienti per costruire illusioni
ed il mare con le mie braccia
misura la mia voglia d'arrivare lontano
compro un gelato
ma si squaglia
come il mio desiderio
di ritrovare quei giorni
lungo la spiaggia
cammino accanto alla malinconia
e incontro la sera
che mi porge un tramonto
come un fiore cadente
dai petali glabri
le luci riverberi
d'oro
il mare splende ultime ore
mi bevo un quarto di luna
per rinfrescar liete giornate
ieri i capelli spazzolati da tiepida brezza
diverso da oggi
non spettina pensieri
il vento dei ricordi
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Midesa
nato(sono maschio) nel golfo dei poeti (a la spezia) nel marzo 1966...nel 2009 come per incanto all'improvviso ho incontrato le parole e la voglia di mettere su carta sensazioni emozioni desideri a volte nascosti anche a me stesso
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Shelly Nicole Del Santo6 maggio 2010
Poesia molto suggestiva... il mare dona dolci sensazioni e intense emozioni sulla base di ricordi mai dimenticati. Piaciutissima
Calogero Pettineo6 maggio 2010
Il mare. Chi non ama il mare che fa rima con amare, accompagnato dalla luna sta nel pensiero di ognuno di noi. Lirica dai toni nostalgici, immersi in un quadro suggestivo. Molto apprezzata.


