Lettera ad una madre - dall'Afghanistan
Ausilia Giordano
686 poesie pubblicate
+ Segui

Odore d'armi e fuoco di battaglia
nel mio sguardo acceso.
Mamma mio rifugio mio respiro
nelle braccia tue sto per ritornare.
Frena i miei infuocati impulsi
col tuo bacio sulla fronte
e una carezza sul mio viso.
Madre mio sollievo cura questo male.
Dammi la forza di non più tornare
in questa guerra tra la polvere e gli spari,
il deflagro delle bombe e il rombo dei cannoni.
Riporta in me il sereno
col tuo incondizionato amore!
Medaglia d'oro al militar valore
brillerà preziosa sul mio petto,
ma più cocente è per me il disonore
perché son qui al riparo
e mentre scrivo sento lontano
le raffiche a ventaglio del cruente mitra:
ecco riprendere i fuochi repentini.
Grida di bimbi e di madri mi lacerano la mente,
mentre la loro vita tormentata muore.
La penna fulminea mi sfugge dalle dita
e i miei passi rapidi più che baleno
tagliano l'aria oltre ogni respiro,
verso l'eco risuonante di vite da salvare.
Qui dove della funesta guerra
continua duro il concerto,
l'indiscusso successo della mia impresa
oltre ogni premio sarà più certo.
Se mai più mi vedessi a te ritornare,
madre mio bene più prezioso,
tieni stretta la croce sul tuo cuore:
ci rincontreremmo lassù
alla splendida Celeste Reggia
dove regna il Divino Amore.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Ausilia Giordano
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
M
Maria Rosy9 maggio 2010
Cosa bisogna dire alle soglie del 3000 che ancor l'uomo trova scuse per le guerre? Non è denigrare quei militi valorosi che sono laggiù a rischiare la vita ma è denigrare il potere che l'uomo usa malamente e per scopo unico il lucro. e che loro beatamente tranquilli godono i frutti di tante nefandezze e per prima la guerra sotto qualsiasi vessillo essa sia
D
Domenica Caponiti14 maggio 2010
intensa riflessione... dolore di un figlio di fronte ai disastri della guerra e il suo pensiero va alla madre, sperando di rivederla... poesia molto apprezzata
