Homo tecnologicus

Sono nata in Sicilia, una terra bellissima a cui ho dedicato diverse liriche. Adoro scrivere poesie che considero come un atto liberatorio per la mia anima e se dovessi descrivere quest’emozione lo farei utilizzando alcuni versi di una mia lirica... "Cielo sciolto nell’anima/il mio libero sentire,/intimo palpito d’un s
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L'evoluzione è continua e migliaia di nuove informazioni volano su apparecchi multimediali, ormai facilmente alla portata dell'uomo... Lirica molto originale, piaciutissima
Sarei curiosa di proiettarmi in un secolo successivo sai? Forse pagheremo biglietto di andata e ritorno persino per andare sulla luna!
Fervida immaginazione... ci porta a vedere come sarà la nostra vita con tutte queste mutazioni che giorno per giorno avanzano... inarrestabili, apprezzatissima
Molto originali e belli questi versi ben strutturati fanno meditare e riflettere molto piaciuta e apprezzata
Non passa giorno che qualcosa di nuovo nasca – mi domando quando smetteremo di cercare sempre più avanti, forse mai perché l'uomo non sarà mai contento di quello che ha a portata di mano – se ci vedessero i nostri avi, chissà in quale mondo sembrerebbe loro di stare – forse direbbero "ma siamo sbarcati sulla luna!".
Espressa con grandissima raffinatezza e maestria un'era nuova che sta divorando l'uomo, una rivoluzione della quale ancora non ne abbiamo pieno sentore. Meravigliosa, complimenti a questa poetessa!
Originale questa lirica che abbraccia un tema sociale su cui riflettere, siamo dentro un mondo che ci divora e chissà dove andremo domani? Condiviso il tuo pensiero. Molto apprezzata, bravissma!
Viviamo in un mondo che non ci appartiene più. una società che sentiamo estranea al nostro modo di sentire... bella ed apprezzata.
Proiettati sempre più in un mondo virtuale, dove gli imput sostituiscono, emozioni, in una tecnologia incessante. Assuefatti da essa, siamo parte del mondo, dove domina l'eletronica, di cui siamo schiavi...








