52 lettori online · 362.839 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale nemesis.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Fantasia
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Nemesis Marina Perozzi
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Fantasia 13 maggio 2010 · lettura 1 min · 3646 letture

Veglia

Nemesis Marina Perozzi 507 poesie pubblicate
+ Segui
Il mio gatto tigre sorveglia, dal mondo virtuale, se stesso dormiente nel mondo reale. Entrambi in agguato, pronti a soffiare, mordere al collo i mostri del buio, mostrando gli artigli, in segno di sfida, al lugubre spettro che sale dal lago. Sono i custodi del senno mio, che giorno e notte, tra i pazzi s'aggira, insonne, sfinito, ridotto al silenzio, deciso perfino a farsi smembrare. Allunga la mano, la morte vorace, scheletriche dita d'uccello rapace. Dai gatti custodi Un ruggito felino. Arretra, la morte, ritira la mano, ritorna sconfitta nel fondo del lago.
♥ 0 💬 20
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Scusate se in questi giorni sono un po' discontinua sul sito, ma una serie di impegni scolastici mi sta rubando il tempo che di solito dedico a voi tutti, cari amici!

L'autore
Nemesis Marina Perozzi

Nella mia alquanto lunga vita ho avuto, e ho tuttora, tre grandi amori: la musica, la fotografia e la scrittura, ma le poesie mi hanno sempre messo in ansia. Al solo pensiero di dover cancellare una parola, una virgola, un segno di punteggiatura, sudo freddo. Mi sembra di abbandonare dei figli miei, facendo loro un tor

Tutte le opere →

Commenti (20)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Raggioluminoso13 maggio 2010

Una lirica che alterna versi leggiadri a versi più carichi di un significato intenso. Poesia molto originale, piaciutissima!

Lucia Volpi13 maggio 2010

sempre , prima il lavoro poi il resto, si fa come si può.

F

Bellissima lirica magnificamente condotta; notevole il contenuto affrontato con magistrale originalità

Silvia De Angelis13 maggio 2010

Versi, come sempre, molto originali che si alternano d'intensità attirando notevolmente l'attenta mente del lettore... piaciutissima lirica

Enrico Baiocchi13 maggio 2010

Fantasie virtuali ed incubi si mischiano capricciosi in questa poesia, un momento di irrequietezza dell'animo che ci fa vedere spettri in agguato avversati dai nostri tranquilli e paciosi animali domestici, guardiani possenti del nostro sentire. Lirica letta d'un fiato, gradevolissima.

I conflitti interiori si aggirano dentro di noi sopratutto di notte come spettri nell'animo... il gatto dormiente è lì ma con gli artigli è pronto all'agguato... il felino rappresenta la difensiva, è con la nostra forza di volontà che riusciamo a mandare via gli spettri ciò che ci turba dal nostro pensiero. Molto molto bella

Anna Maria Obadon13 maggio 2010

Nell'antico Egitto i gatti erano i custodi dell'oltretomba e tenevano lontane le entità malevole. Forse dovrei prendermi un gatto. Bellissima anche questa.

Kiaraluna13 maggio 2010

Impossibile distrarsi... sempre nella massima attenzione di difesa... davvero una fatica questa vita. La tua presenza non manca mai Marina, ti abbraccio sincero.

Salvatore Ferranti13 maggio 2010

Bella poesia, molto ben scritta. versi che fanno innamorare, perché sono scritti con una mano scritta sul cuore.

Angela13 maggio 2010

Gatto vero più gatto virtule riusciranno a difendere i nostri pensieri migliori dalla sconfitta quando sensazioni discontinue e ballerine ceracano di destabilizzarci? vedremo! vedremo! Ci racconterai alla prossima puntata

Anche io ho un gatto che mi fa da custode... E li che che dorme accanto a me come a protezione di quello che non c'è... E per ogni ombra che vede, prende salta e mi sveglia! Ci meravigli sempre con queste liriche... Questa è una fiabetta in fondo di realtà! E serena

Ela Gentile13 maggio 2010

E' inutile dirti quanto io abbia gradito questa lirica sui gatti, compagni affettuosi e custodi fedeli. In questi versi addirittura fanno arretrare la morte, che torna sconfitta nel fondo del lago. Br ava come sempre e originale nei tuoi versi molto graditi e apprezzati.

Daniela Pacelli13 maggio 2010

amici fedeli ci sono vicini, ci annusano, ci coccolano. Stupenda lirica, in versi dolci e avvolgenti. Hai conivolta anche a me in unalettura intensa e molto piaciuta... anche se ai gatti io, ci stò un po' lontana... allergia al pelo! Abbraccio Marina!

Barbara Golini13 maggio 2010

che bella! cara marina! I gatti poi li adoro, ma loa tua riflessione scaturita dal sonnecchiare del tuo amico è davvero splendida e raccoglie un po' il senso del tutto. Mi piace sempre molto quello che scrivi e come lo scrivi. alla prossima!

Moreno il Duca13 maggio 2010

bellissimi versi i tuoi Marina come sempre entrano nel cuore del lettore facendo le fusa come il tuo gattone

M
Mau035813 maggio 2010

Molto bella, incedere spigliato e ritmato ma gran contenuto. Si perde addirittura nella notte dei tempi il suo significato.

Aldo Bilato13 maggio 2010

non dire gatto, se non l'hai nel sacco... beh, è l'animale mio preferito... e questa tua...è una stupenda escursione... nella natura istintiva e sorniona di questo splendido felino... complimenti. cià.

Giorgio Lavino13 maggio 2010

Scopro che i gatti sono la gioia delle poetesse di questo sito. E non solo li viziano ma gli dedicano pure le poesie. Anch'io avevo un gatto ma m'era antipatico, assomigliava a mio suocera, e lo regalai ad un mio amico. Che lo regalò ad un suo amico perché assomigliava alla suocera. Ma quest'ultimo se lo tenne perché la suocera non sopportava i gatti e se ne andò di casa.

Danielinagranata13 maggio 2010

che dolce e tenero quel micione che dorme splendida poesia sempre molto originali i tuoi versi mai banali o scontati

Berta Biagini13 maggio 2010

Come amante dei gatti devo dire che questi versi hanno avuto la capacità di farmi sorridere anche se anch'io ne ho sempre una vicina che vuol giocare con la freccettina del mouse – quante volte allunga il nasino e l'unica zampina davanti cercando di prenderla – sembra quasi che voglia centrare sul desktop l'immagine dell'altra micina che non c'è più. Complimenti per il savoir- faire del tuo micione.