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Riflessioni 15 maggio 2010 · lettura 1 min · 2581 letture

L'insostenibile leggerezza del tempo

Pino Tota 1089 poesie pubblicate
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Curare le radici malate di un albero... affidare un aquilone alle mani di un bimbo per la sua felicità... restano solo parole vuote d'amore nella traccia di un tempo compiuto... la delusione ora di un campo mietuto lasciato a seccare... e dei giorni smarriti rimangono gli echi e il sogno dissolto ormai tra le mani rugose di un giovane vecchio...
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L'autore
Pino Tota

Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)

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Commenti (15)

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P
Pp15 maggio 2010

Il tempo diventa leggero, quando pensiamo ad esso come frutto in continua maturazione... Passa si, il corpo invecchia ma l'animo no, spesso è così...Bella bella, autore di grande valore. Per me, e non è retorica...

Gabriella Caruso15 maggio 2010

Una lirica in cui tutto sembra compiuto e rimangono solo parole vuote, delusioni ed echi di giorni smarriti. Se poi si perde pure la capacità di sognare non siamo solo vecchi, ma siamo già morti. Quando tutto è perduto, dissolto dal tempo, lasciamo accesi almeno i sogni. Saranno il nostro sostegno fino all'ultimo dei nostri giorni. Molto bella

Silvia De Angelis15 maggio 2010

Il tempo è implacabile, passa velocemente... cosa importante è apprezzare il momento che si vive, cercando di mantenere quell'esuberanza interiore, che permette, in ogni momento, di saper cogliere l'essenziale dell'esistenza... Bella lirica, molto apprezzata

Clara Gismondi15 maggio 2010

Molto bella. Mi piace la tua poesia sia quando sei ironico che quando vai sul tono serio. Oggi è il tempo che la fa da padrone... sì noi ne siamo solo fragili testimoni.

Clara Gismondi15 maggio 2010

Molto bella. Mi piace la tua poesia sia quando sei ironico che quando vai sul tono serio. Oggi è il tempo che la fa da padrone... sì noi ne siamo solo fragili testimoni.

Clara Gismondi15 maggio 2010

Molto bella. Mi piace la tua poesia sia quando sei ironico che quando vai sul tono serio. Oggi è il tempo che la fa da padrone... sì noi ne siamo solo fragili testimoni.

Antonella Bonaffini15 maggio 2010

Carpe diem... gli attimi andati purtroppo non ritorneranno più...è splendida!

Daniela Pacelli15 maggio 2010

cUARE LE RADICI MALATE si un albero, affidare un aquilone alle mani di un bimbo per la sua felicità. Mi piace molto il tuo poetar così ricco di emozione, di sentimento. Molto bella e sentita, bravo Pino!

Vivì15 maggio 2010

Molto bella anche se con toni malinconici a sottolineare il tempo che passa. Ma finché ci si sente giovani dentro va sempre bene. Lirica molto apprezzata.

Raggioluminoso15 maggio 2010

Una lirica molto ben congeniata per il gran senso dato del trascorrere del tempo. Significative le metafore usate. Meglio sentirsi giovani nel cuore e nell'animo, che essere giovani e già morti dentro. Poesia molto apprezzata!

Giovanna De Santis15 maggio 2010

il tempo passa tra illusioni e disilusioni, con la speranza di rimanere giovani dentro Stupenda Pino poesia profonda stesura ineccepibilmente magnifica complimenti

Calogero Pettineo15 maggio 2010

Belissima per il contenuto ché fa riflettere sul passare veloce degli anni e per la stesura davvero encomiabile. é un piacere leggerti.

M
Maria Rosy15 maggio 2010

E' certo che chi sa usare bene l'intelligenza anche se invecchia nel corpo avrà sempre la mente pronta e sveglia per dire qualcosa di buono (spero anche x me) Belle queste strofe che fanno riflettere su un tema che da molto da pensare a chi sa guardare indietro ma crede anche nel futuro

Danielinagranata15 maggio 2010

Una poesia molto profonda che fà riflettere è molto bella sentiti complimenti

Che titolo e che cotenuto questa lirica... Un curare dell radici d cui cresce vita... Donar aquilone a mani giovani per la sua felicità, come a regalar balocchi... Il tempo che passa un amore perduto un campo arido di echi smarriti... Un vecchio che però si sente ancora giovane... Stupenda emozionante e significativa Pino e me la conservo ...Magnifico