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Ribellione 16 maggio 2010 · lettura 1 min · 2765 letture

Noi andremo via

Paolo Ursaia 1236 poesie pubblicate
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Sbatte la finestra in questo pomeriggio di tempesta e di banalità: noi andremo via da qui. Non ci mancherà la vostra grigia esistenza plastificata d'artefatto di sorrisi melensi che nascondono il coltello dietro il conformismo dietro il vostro aprir bocca che vorrebbe essere dimostrazione d'esistenza, ed altro non è che gratuita cattiveria, tanto per colpire. Avete i vermi in corpo e pensate siano pensieri, e vi rotolate in vite prefabbricate quasi che un'idea sia reato; Andremo via, mano nella mano, e vi lasceremo disperati intenti a tirarvi palate di terra.
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E' sconfortante il conformismo, l'assenza di cervello... vedere persone che vivono di schemi precostituiti, ed azzannano chi ne esce fuori. Ma andate a...

L'autore
Paolo Ursaia

Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con

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Commenti (4)

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Grazia Bianco16 maggio 2010

Dura e forte, va dritto al centro, colpisce...è vero, a certa gente sono un vai andrebbe bene

Anna Maria Obadon16 maggio 2010

I manichini conformisti sparlano assolutamente per invidia in quanto non hanno il coraggio di affrontare la vita. L'unica soluzione è quella di non curarsi di loro e tirare diritti per la nostra strada fatta di sacrifici e amore.

Salvatore Ferranti16 maggio 2010

poesia che condiviso e sottoscrivo, come fosse uscita dalla mia penna. il conformismo è la cosa che più odio, in questa società... grande opera di ribellione la tua... lottiamo tutti insieme... o andiamo via...

Berta Biagini16 maggio 2010

Lasciarsi trasportare da questi versi – chiudere gli occhi e sognare – è fantastico!.