Musica infinita
Talìa saltella sui piedi
Ballando le rime di Orfeo,
una voce arcana risuona
dentro la valle, il flauto di pan
spande suoni melliflui,
nastri portati dal vento,
una cetra zampilla note
fiorite da mano divina
una voce d'assolo trilla
sgusciando fra le colonne
e salendo verso il rosone.
E palpita l'organo voci,
profumi per la campagna.
Lontano una tromba bisticcia
con un corno inglese, il clarino
bisbetico fischia avvolgendo
le battute di un bandoneon.
Ondeggiano spighe di grano
Ammaliate dai ritmi infiniti
del grande poeta.
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L'autore
Carlo Digiovanni
Sono nato in provincia di Bologna l'11 aprile del 1944, dopo il liceo classico ho preso un diploma in filosofia e un diploma di abilitazione magistrale; mi sono iscritto all’Università ma non sono riuscito a laurearmi per mancanza di tempo e di soldi. Sono sposato, ho due figli. Per il Comune di Castiglione dei Pepoli,
Commenti (1)
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Cristina Khay21 giugno 2006
Versi pieni zeppi d’immagini... descrizioni riuscite. Bravo. Cri
