Tra vecchi amici
Vado al cimitero oggi,
riapro il libro del passato
ennesima puntata
sfoglio le pagine
di lapide in lapide
intinerario turistico
per la Morte
prezzi modici vino escluso.
Solo acqua
da versare nelle fioriere
e una veloce preghiera.
Le fotografie mi guardano
sempre uguali fisse immobili
dardi acuminati
che trapassano il cuore
hanno impresse negli occhi
il tempo che si è fermato
volti di eterna giovinezza
sopra ciò che resta
legno marcio e un vuoto
silente.
Non c'è piombo nel cielo
ad ingrigire le nuvole
oggi il sole chiama
mi sistemo la ghirlanda
del dolore
e esco dal cimitero.
La ghiaia bianca scricchiola
fastidiosamente sotto i piedi
cammino leggero
per non disturbare
Ritorno al presente
velocemente mi confondo
con i passanti
vorrei non essere
vorrei giocare a nascondino
con il presente
uscire silenziosamente
da me stesso
per non dare giustificazioni
alla coscienza
ma tra la folla
si ode distintamente
l'anima che piange.
Anche se c'è il sole
che sorride alla Vita.
©
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Commenti (2)
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Totto21 giugno 2006
conosco benissimo ciò che hai ben figurato nei tuoi versi
Nunzio Buono21 giugno 2006
Paolo questi tuoi scritti, sguardi fissi a guardare un tempo passato, mentre il sole vive dentro noi. una riflessione ben descritta! Nunzio
