Noi, all'improvviso
Paolo Ursaia
1236 poesie pubblicate
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Eri bella,
e rimasi lieto
per la musica dell'anima tua.
così simile alla mia:
inorridii,
vedendo le cicatrici
frutto di mille mali
e mille cattiverie.
Contemplai ammirato
la forza d'un cuore
temprato nel dolore
nell'insulto gratuito;
ti bacio la mano
sentendo parole
fatte d'amore e di speranza
che nascono da noi.
©
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L'autore
Paolo Ursaia
Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con
Commenti (2)
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Antonella Bonaffini24 maggio 2010
Le persone più forti sono solitamente quelle che più di tutte hanno dovuto subire. Un amore a 360 gradi che porta chi scrive ad aver piena consapevolezza della grandezza della persona che gli sta vicino. La chiusa è dolcissima
Berta Biagini24 maggio 2010
Quando il male si prova sulla nostra pelle tutto il resto ha un altro sapore – non cerchiamo più l'impossibile, accontentandoci di quel che già abbiamo.


