Un passo del cuore

a volte
ci sono lontani ieri
sembrano distanti
ma non lo sono
quanti anni son passati
era freddo fuori
l'aria abbottonava i cappotti
i cappelli tenevano caldi i pensieri
com'ero buffo con quel vestito rosso
quella pancia finta
quella barba candida
come i bambini che si sedevano sulle mie gambe
e quante lettere ho raccolto
dirette al polo nord
le ho spedite tutte
tranne una
la tua
la conservo ancora dentro di me
ed ogni sera
quando ti guardo
ed i tuoi occhi oltrepassano le nuvole
e sbirciano dal buco della serratura
il giorno che verra'
leggo le solite parole
come una rete i miei occhi
come farfalle i tuoi sogni
di soppiatto volo insieme a te
e quando l'aria si ferma
ti sussurro all'orecchio
''domani mattina
quando ti sveglierai
ricordati di me
regalami il tuo primo pensiero'''
ed oggi sara' distante da ieri
...solo un passo del cuore
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L'autore
Midesa
nato(sono maschio) nel golfo dei poeti (a la spezia) nel marzo 1966...nel 2009 come per incanto all'improvviso ho incontrato le parole e la voglia di mettere su carta sensazioni emozioni desideri a volte nascosti anche a me stesso
Commenti (2)
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Barbara Golini24 maggio 2010
un tuffo nell'emozione questa tua bellissima poesia, dedicata ad un apersona davvero speciale. Un sentimento fortissimo che hai saputo trasmettere in maniera egregia,
F
Francesco Fabris Manini25 maggio 2010
Belle sensazioni da questa delicata lirica di dolcissima espressività

