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Introspezione 26 maggio 2010 · lettura 1 min · 3056 letture

Rosa rosae

Nemesis Marina Perozzi 507 poesie pubblicate
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Non so declinar l'amore. Non ne conosco il misterioso vocabolario che fa arrossire degli amanti le gote. Non colgo fiori a cui prolungar la vita drogandoli d'aspirina. Non so piangere alla luna sospirando su frettolosi amplessi clandestini bruciati nello spazio di una stagione morta. La primavera regala vellutate emozioni come petali di rose. Tra poco giugno annuncerà la rutilante estate. Andrò al mercato dei fiori a pregare per le corolle recise che rivestono di colori la morte per ingannarti. Amore
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L'autore
Nemesis Marina Perozzi

Nella mia alquanto lunga vita ho avuto, e ho tuttora, tre grandi amori: la musica, la fotografia e la scrittura, ma le poesie mi hanno sempre messo in ansia. Al solo pensiero di dover cancellare una parola, una virgola, un segno di punteggiatura, sudo freddo. Mi sembra di abbandonare dei figli miei, facendo loro un tor

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Commenti (21)

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Daniela Pacelli26 maggio 2010

Ferite e delusioni che non fanno più conoscere il misterioso vocabolario che fa arrossire le gote degli amanti. La primavera regala vellutate emozioni come petali di rosa. sul finale, un tocco di rivincita e di ribellione "al mercato dei fiori a pregare per le corolle recise che rivestono di colori la morte per ingannarti" E' morto questo amore, ma restano le cicatrici da medicare. Piaciuta molto Marina, il tuo stile è infallibile. Applausi tanti

Aldo Bilato26 maggio 2010

ellapeppa!...che delusione... ma quali cesoie hanno reciso... l'amore dello scorpione... profumiamo tutto di glicine... e dipingiamo il girasole... onde siccome suole... avanti tutta!...bellissima lirica. cià.

Raggioluminoso26 maggio 2010

Una lirica talmente bella e densa di significato che la si legge e rilegge senza mai stancarsi. La chiusa è meravigliosa, ma tutta la pesia è splendida. Vi sono dei passaggi davvero incantevoli

Ela Gentile26 maggio 2010

Ti distingui sempre con i tuoi versi, Marina, sempre originale. Ora dici che non sai declinare l'amore che fa arrossire le gote degli amanti, non cogli fiori, non sai piangere alla luna e sospirare, ma poi alla fine declami la primavera e l'estate e vai al mercato dei fiori a pregare per le corolle recise... E' bellissima e mi è piaciuto leggerla. Complimenti.

Antonella Bonaffini26 maggio 2010

Uno stile che ho imparato a riconoscere ed apprezzare il tuo... incantevole

A
Arelys Agostini26 maggio 2010

Son tantas las veces que digo que no llorare por nada ni nadie... que mirare el mundo desde una montaña sin nunca inmutarme..., pero la verdad es, que podemos esconder nuestras debilidades a todo un mundo, pero jamas a nosotros mismos... Por dentro lloráramos y sufrimos como esos bebes, faltantes de tanto amor. Estupenda lírica a la cual le doy mi interpretación muy personal. Complementi

Gli eventi della vita ci cambiano e si giunge ad una fase in cui non sappiamo più pronunciare la parola amore di quell'amore che fa arrossire gli amanti e sospirare di passione. Ma la primavera è la stagione delle emozioni e l'estate dona sensazioni di libertà tale da voler ingannare anche il cuore. Bellissima molto sentita

Massimo Mangani26 maggio 2010

molto interiore questa tua ...pare che rispecchi il tuo sentire del momento, completamente disillusa ma comunque alla ricerca di quel qualcosa che risprigiona gioia ...dici bene arriverà giugno e con l'ui il tempo degli amori beh chissà che non ti sfiori qualcosa ...

Nadia Mazzocco26 maggio 2010

Versi di grande profonditá una introspezione molto densa di mille significati, grande come sempre lo stile, apprezzatissima

Salvatore Ferranti26 maggio 2010

neanch'io so declinare l'amore, guarda un po'...eppure mi sforzo, a volte di farlo. perché la vita è amore, l'universo è amore. anche per questo non è giusto parlarne in continuazione. molto bella ed apprezzata questa lirica, fa riflettere.

Silvia De Angelis26 maggio 2010

Versi bellissimi che si posano nell'anima del lettore, che assapora a fondo sensazioni ed immagini dense di profondo significato... piaciutissima lirica

L'amore è sempre presente in qualsiasi cosa che vediamo, nella vita di ogni giorno e nella vita stessa... Quel che fa arrossire le gote e che fa star bene l'anima è quella che cerchiamo sempre, ma altrettanto quella che ci ferisce... Ma non voglio smettere di crederci, o almeno non voglio che il mio cuore si illuda di poterlo ingannare con fiori comprati solo per prenderlo in giro... Il mio cuore vuole amore e lo vuole sentire ... Stupenda introspezione molto sentita

Danielinagranata26 maggio 2010

Spesso quando veniamo delusi e feriti nel profondo non riusciamo più a credere all'amore è una poesia che ho molto sentito e apprezzato stile impeccabile e originale mai banale proprio piaciuta l'avvolgo in un bel fiocco granata

Calogero Pettineo26 maggio 2010

che sarebbe la vita senza l'amore, l'amore dai mille simboli e dalle mille facciate che trascinano i sentimenti riempiendo i nostri vuoti. splendida lirica.

Lucia Volpi26 maggio 2010

poesia che entra nel cuore, l'amore non è solo gioia ma spesso lascia amarezze. Sei .

Berta Biagini26 maggio 2010

Ogni giorno un'emozione diversa che apre ad un mondo nel quale non sempre ci soffermiamo – chissà forse solo per paura – ma non dobbiamo arrenderci la vita è anche questo.

Angela Rainieri26 maggio 2010

Anche l'amore come le rose ha morbidi petali ma anche le spine... Si carpisce l'essenza, ma non sempre se ne scopre il mistero... Profonda e raffinata introspezione, meravigliosa lirica. Piaciutissima.

Moreno il Duca26 maggio 2010

splendida l'amore con le sue gioie la rosa con le sue spine sono le realtà di questo favoloso sentimento che tanto fa bene e molte volte fa soffrire e sanguinare il cuore complimenti

Giovanna De Santis26 maggio 2010

toccante arriva immediata molto condivisa l'amore corolle tristi di fiori recisi, l'amore che non so declinare, Marina non ho parole magnifica stesura contenuto sentitissimo, m'inchino alla Tua bravura

Enrico Baiocchi27 maggio 2010

Sensibilità interiore che esplode verso la natura, la morte dei fiori truccata con splendidi colori, addirittura artificiali per ingannare lo spirito, il rincorrersi delle stagioni che batte il tempo di amori effimeri di breve durata, la straordinaria bellezza della natura usata per colorire amori eclatanti e passionali rinverditi artificialmente. Ma l'amore vero sa dare molto di più anche senza l'aspirina.

Angela27 maggio 2010

Declinare tutti casi della vita di persona senza accettare passivamente ciò che ci viene proposto dalle convenzioni sociali può essere una grandissima sofferenza ma necessaria se vogliamo cercare sempre la verità nascosta sotto la coltre d'una pietà che ha il compito di consolarci e tuttavia non sempre ci riesce