51 lettori online · 355.922 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale nemesis.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Riflessioni
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Nemesis Marina Perozzi
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Riflessioni 27 maggio 2010 · lettura 1 min · 3236 letture

Affamata di te

Nemesis Marina Perozzi 507 poesie pubblicate
+ Segui
Affamata di te contavo i passi verso casa sognando di farmi cospargere di rinnovata delizia che i fiori d'acacia promettevano melliflua cristallina trasparente, anelando l'immersione nel viscoso ambrato mare, nato da nettare che avida ligula aveva aspirato da melliferi turgidi seni. Seguendo le tracce della tua fragranza sulle rive dell'organico fluido mi fu fatale il tuffo. Ora giaccio inerte, galleggiando tra i corpi delle sventurate amanti che tra poco tu confonderai col mio. L'algida notte allestirà la tomba con trasfigurati cristalli. Zuccherini astri veglieranno sulla mia iperglicemica morte.
♥ 0 💬 17
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Da giorni la mia dispensa era invasa dalle formiche. Stamattina ho scoperto l'atroce involontario epilogo... nel vasetto di miele d'acacia. Morire alla ricerca della dolcezza non attenua il dolore. Ho fotografato la loro tomba. Non comprerò più il miele. PS. Perdonate la mia discontinuità di questi giorni. La fine dell'anno scolastico incombe...

L'autore
Nemesis Marina Perozzi

Nella mia alquanto lunga vita ho avuto, e ho tuttora, tre grandi amori: la musica, la fotografia e la scrittura, ma le poesie mi hanno sempre messo in ansia. Al solo pensiero di dover cancellare una parola, una virgola, un segno di punteggiatura, sudo freddo. Mi sembra di abbandonare dei figli miei, facendo loro un tor

Tutte le opere →

Commenti (17)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Antonella Bonaffini27 maggio 2010

Tu sei fortissima, mi hai lasciata di stucco sia per la poesia che per la foto! Senza parole... applausi

Clara Gismondi27 maggio 2010

Sapessi la mia di discontinuità! Comunque almeno ci capiamo... La ricerca di dolcezza può essere fatale... se dietro non c'è la sicurezza che quella dolcezza faccia al caso nostro. Bella poesia

Raggioluminoso27 maggio 2010

Una lirica incredibilmente amara, seppur intinta di miele. Una dolcezza che si è tramutata in tragico epilogo. Accadimento di vita reale tramutato in bellissimi versi a testimonianza della bravura di questa autrice. Sperando comunque in una dolce morte, si dovrebbe dire. Originale e bellissima - versi splendidamente composti

Daniela Pacelli27 maggio 2010

AAA, bellissimaidea, foto e tema! le formiche hanno invaso il miele per morire di dolcezza, quella stessa dolcezza di cui tu ti volei nutrire. Poesia musicale, elegante di stlile, l'ho letta con molto apprezzamento, con il fiato sospeso. Molto molto bella Marina, originale e simpatica come sempre. Applausoni per te

Ela Gentile27 maggio 2010

Che fantasia la tua, hai creato questi bellissimi personalissimi versi da un normale episodio che capita spesso quando vi sono assalti di formiche, specialmente quando c'è miele o zuccheroi e così è stata per loro una morte dolce, ma non per questo consolante. Bellissima anche la foto. Complimenti.

Enrico Baiocchi27 maggio 2010

Sono sincero fino alla nota l'avevo intesa come una intensa poesia d'amore, quasi erotica, di una donna persa nell'anima per cercare dolcezza. La nota mi ha riportato amaramente sulla terra, forse un po' deluso di essere uscito da un sogno così dolce. Sei assolutamente imprevedibile.

Angela27 maggio 2010

La morte dopo aver assaggiato con ingordigia tanto zuccheroso amore è un fatto inevitabile. Mai potremmo astenerci di correre al richiamo dello zucchero un desiderio legittimo che l'essere umano deve cercare di soddisfare costi quello che costi

C

la trovo geniale, complimenti per la tua sensibilità particolare, dalle formiche risalire ad un parallelismo con l'amore di una donna, denota le tue capacità notevoli

Salvatore Ferranti27 maggio 2010

Poesia molto originale. con una metafora pregnante, che poi metafora proprio non è...visto che è una storia vera. io sono fortunato, perché a me non piace il miele...

La ricerca dell'amore e di quell'affetto che non riempie mai abbastanza l'anima... E quando purtroppo pensiamo di averlo trovato, magari lo perdiamo e rimaniamo affossati in quel ricordo in quella dolcezza che ci ha trasportati, riepiti, lasciati e amareggiati. Stupenda e molto sentita

Calogero Pettineo27 maggio 2010

almeno è stato un dolce morire! Fantastica questa riflessione strappolata dalla fantasia da un episodio che per molti passa in sordina. i miei complimenti.

S
Silvia Cingolani27 maggio 2010

A parte la metafora bellissima di colei che incontra la morte (di tutti i tipi) inseguendo la dolcezza... non avrei mai creduto di trovare così affascinanti... le formiche! Grazie Marina sei veramente una grande poetessa, e sono onorata di poterti leggere, e che tu legga le mie poesie.

Silvia De Angelis27 maggio 2010

Come sempre autrice originalissima ...si sofferma su un peccato di gola... non andato a buon fine per degli ospiti indesiderati... piaciutissima lirica

Moreno il Duca27 maggio 2010

un peccato di gola che non si è consumato se dalle tue parti passava l'orso Dino che attraversa la mia provincia quel miele sarebbe andato consumato non dalle formiche ma dalle sue fauci poesia molto bella e originale complimenti

Giovanna De Santis27 maggio 2010

che bella rarefatta poesia, certo che la vita delle formiche è difficile attratte dalla dolcezza muoiono di lei, condivisa ma con lo zucchero, straordinaria foto poesia apprezzatissima come sempre notevole stesura che se non avessi letto la nota avrei interpretato diversamente complimenti infiniti

Danielinagranata27 maggio 2010

splendide metafore un ritmo originale e riflessivo, un sentire forte. poesia che cattura dall'inizio alla fine ...(povere formichine attirate dalla dolcezza... che brutta fine hanno fatto) devo dire essendo un'amante della fotografia che sei anche un'ottima fotografa oltre che poetessa

iezzi giampiero1 settembre 2010

la poesia subito di contenuto porta al sentimento dell'amare dell'amore non capisco il triste finale con la parola morte . tale parola non è per te, tu che in salute puoi e devi , consiglio di parlare di altre fantasie più giuste e coerenti con la storia tua che penso è e sarà ancora a lungo bella. la morte ora purtroppo è terreno fertile per il sottoscritto CERCATORE di opportuni semi da piantare e concimare la pianta, difficile da trovare è quella, della salute. intanto salute a te NEMESIS .