Quel che resta del giorno

il sole s'accompagna
ad una sera che non conosce bene
e tra le mani mi rimane
sabbia fine di grossi massi
montagne insormontabili
appaiono docili colline
rapide di fiume
si placano in esili rivoli di pensiero
eppure chissa' quant'ho penato
per scartare verita'
per ritrovare tracce d'armonia
per governare instabili equilibri
una bava di vento
spazza via
i granelli di sabbia
ed un sorriso dolce amaro
accompagna in lontananza
quel che resta del giorno
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L'autore
Midesa
nato(sono maschio) nel golfo dei poeti (a la spezia) nel marzo 1966...nel 2009 come per incanto all'improvviso ho incontrato le parole e la voglia di mettere su carta sensazioni emozioni desideri a volte nascosti anche a me stesso
Commenti (2)
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Shelly Nicole Del Santo27 maggio 2010
Meno male che quel che resta del giorno alla fine, di sera quando i pensieri si placano, le montagne insormontabili diventano docili colline... le pene del giorno lasciano il posto al meritato riposo... bellissimaaaaaaa! molto sentita
Giorgio Lavino27 maggio 2010
Tenerezza accompagna da un filo sottile di malinconia. Lirica che si fa apprezzare per la sua eleganza.


