Impercettibili distanze

nato(sono maschio) nel golfo dei poeti (a la spezia) nel marzo 1966...nel 2009 come per incanto all'improvviso ho incontrato le parole e la voglia di mettere su carta sensazioni emozioni desideri a volte nascosti anche a me stesso
Commenti (3)
"la solita stella"... mi sa del quotidiano... "ponte divide"... asperità del vivere... ed è vero ch'è più facile osare che adagiarsi alle consuetudini... abitudini forzate... rese incondizionate... per paura... o per tedio... dici che non c'è rimedio?...se scrivi così...dico che che distanze s'accorciano... vita s'accende... e ci si rispecchia assai in questa tua riflessione... complimenti Midi. cià.
Intense riflessioni in questa poesia suscitate dall'opposizione della dimensione fisica da quella spirituale. A volte distanze che nello spazio e nel tempo del mondo reale appaiono impercettibili diventano abissi enormi nella fisica dell'Anima. Bellissima molto apprezzata.
Siamo noi, tutti noi, i piccoli mondi separati dal silenzio, dal'indifferenza e spesso dalla ferocia, dalla tracontanza e dall'egoismo. Gettare ponti si fa sempre più utopia. Sentita e profonda riflessione.



