Il Mendicante

Rannicchiato
in un angolo dei portici
in via Roma
col tuo cappotto
ed uno straccio in testa
per tutte le stagioni
quegli occhi bianchi
persi da una vita
la mano tesa
e l'orecchio attento
al rallentar d'un passo
flebile e insistente
carità, intonavi
carità
e se arrivava una moneta
faceva in tempo
a un solo tintinnio
che già
ricominciava il ritornello
quando qualche monello
ti chiamava insolente
"Farruschedda"
quasi per copione
tu levavi la mano
ad imprecare
poi riprendevi
la solita canzone.
Se ora ripasso nei portici
in via Roma
lo sguardo
cade involontariamente
all'angolo deserto
ma tu sei già passato
pezzo di cuore di città
rubato.
©
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Commenti (1)
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mario calzolaro6 luglio 2010
Solo una lacrima ed una poesia (veramente una bella poesia) per questa parte dell'anima della città...vigliaccamente violentata.
