Le colline del sole

...e non riesco a distogliere i miei occhi
e ti guardo
i vestiti foglie
caduche d'ottobre
hai la grazia del vento
hai il sorriso di un raggio
le mie mani camminano
sentieri sempre nuovi
e scoprono il tuo corpo
come il giorno ogni mattino il cielo
come verbo
da coniugare all'infinito
e sono mare in tempesta e poi calmo
e sono cielo che aggrotta la fronte
e poi rasserena
e sulle tue colline
del mio sole
mi perdo
infinitamente mi perdo
tra messi di carne
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L'autore
Midesa
nato(sono maschio) nel golfo dei poeti (a la spezia) nel marzo 1966...nel 2009 come per incanto all'improvviso ho incontrato le parole e la voglia di mettere su carta sensazioni emozioni desideri a volte nascosti anche a me stesso
Commenti (1)
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Clara Gismondi2 giugno 2010
Questo è amore, amore che penetra nella carne ma con le parole sa essere delicato. Il rispetto... per una donna che ti accompagna o che accompagni... Molto bella! Fra parentesi volevo dirti che alcune tue parole stimolano in me pensieri profondi. Ieri la tua poesia sulla stazione mi ha coinvolto talmente che anche io ho scritto ispirata dalle tue parole.

