Le siringhe dei sogni alcolizzati

Commenti (7)
Devo ammettere che questa poesia mi è proprio piaciuta... trovo che quando abbandoni il campo dei versi "sereni", per così dire, e ti cimenti con altri più visionari e politicamente scorretti, per certe immagini non proprio ossequiose dell'immaginario sull'al di là, riesci a scovare la tua vena migliore... per restare in tema di siringhe... chapeau!
ogni metafora una sentenza!... una poesia... è inutile sviscerare... meglio eviscerare... sei fantastica!...complimenti. cià.
poesia prepotente che travolge i sensi del lettore, e lo porta lontano. un volo che non finisce nemmeno quando si scrive la parola fine.
Toni forti ed impetuosi che convogliano intensamente l'attenzione del lettore, in un susseguirsi di immagini molto colorate ed avvolgenti, delineanti l'estrinsecarsi di forte vivace personalità poetica... Lirica molto apprezzata
Poetessa dark... accosti l'amore all'afrore animalesco e al selvaggio... Ti sento in questo amore viscerale e totale... Molto bella!
Amore: droga, veleno, viaggio allucinato e allucinogeno, io stessa demone e angelo, strega e fattucchiera... Riderò piangendo e piangerò ridendo... Intanto tu mi uccidi. Io l'ho vissuto. Sono ormai un'aliena.
c'è un po' di tutto in questi versi, rabbia, dolore, illusione di una vita non vita in bel parafrasare. piaciuta







