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Impressioni 4 giugno 2010 · lettura 1 min · 7328 letture

Sorelline

Anna Elvira Cuomo 263 poesie pubblicate
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Danzano sul soffitto tenendosi per mano, allegre come neve che cade sospinte dal gelido vento dell'anima mia Svolazzano intorno come docili farfalle In un chiacchiericcio tintinnante Interminabile colori e suoni psichedelici accendono e spengono le pareti d'intorno vagano fluidi scorporei su a giù che confusione sale l'emozione arriva al cuore che accelera E si contrae Zitte, zitte, zitte sorelline mie parole e parole ed ancora parole ognuna gelosa dell'altra ognuna che vorrebbe sortire per prima ognuna in fila per rima Vi guardo ancora un po' librarvi contente ammiccanti alla luna cercando evasione sole, in sospensione le colgo una ad una Esaudir non posso lor desideri prender mia penna rossa sono troppo scossa bimbe aspettate, venite in soccorso ormai siete nate il vostro turno forse è arrivato. saltato ho il fosso
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Non fate loro del male... sono indifese, non approfittate di loro, non schernitele, non offendetele, non ...umiliatele... potrebbero non sopportarlo e non riprendersi ...mai più

L'autore
Anna Elvira Cuomo

Anna Elvira Cuomo, nata a Taranto, città in cui vive e lavora, si definisce “narratrice per diletto, pensatrice per difetto”. Ama narrare in lirica e in prosa, poiché scrivere per lei è un momento ludico ma anche di catarsi. La scrittura, di fatto è una passione che coltiva e custodisce gelosamente. Raccoglie emozioni

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Commenti (7)

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Kiaraluna4 giugno 2010

Le parole sono sempre più spesso abusate, armi improprie che non esaltano l'umanità interiore ma la crocifiggono e la offendono. Lievi come farfalle divengono sassi atti solo a lapidare. Un sentire in cui mi rispecchio, esposto con grazia e fermezza.

luigi884 giugno 2010

Anna, come sempre ci fai un ottimo regalo con queste perle di poesia... parole di una delicatezza unica... non c'è un'unica parola fuori luogo... mi stupisci sempre di più...credo che stavolta ti sia davvero superata... chapeau!

Le parole si rincorrono nella nostra mente, ma prima di mettersi in ordine, come bravi soldatini, amano giocare a rimpiattino nel bosco della fantasia. Ci vorrà tempo, perché diventino versi, strofe, rime, pronte ad offrirsi con umiltà a chi le legge... Timidamente osano, rischiando di essere stroncate da un improvviso e subitaneo scherno. E' una preghiera accorata, che chiede soltanto di essere ascoltata.

Raggioluminoso5 giugno 2010

Librarsi leggero di farfalle e molto sentimento è espresso in questi versi che sono frementi piume nel cure del lettore. Una lirica molto soave e delicata, un appello incredibilmente dolce. Piaciutissima per la delicatezza infusa!

mp47pasquino5 giugno 2010

Esseri impalpabili d'etereo, volatili amano danzar di loro s'accendono e fan coro ed il brillar sincero vola sull'anima che tenue cola... hanno una madre le ha partorite l'anima, sono in sintonia con l'Autrice nel suo versare, chiedo venia se mi sono permesso, ma il coinvolgimento è stato tale... grazie.

Enrico Baiocchi5 giugno 2010

Le parole, coriandoli coloratissimi che esprimono sensazioni ed emozioni, il sentire del nostro animo, rimangono sull'uscio delle nostre labbra o sulla punta della penna urlando e sospirando prima di esplodere ed invadere la mente di chi ci ascolta per tornare poi a dormire insieme ai nostri sogni. Intensamente dolce.

s
senzamaninbicicletta1 settembre 2010

La curiosità non è solo donna e io dovevo venire a leggere la tua "sorelline"... della poesia ti dico, e non son l'unico, ch'è molto bella, musicale e dolce nel descrivere pensieri in parole come farfalle. Ti dirò anche che mi hai fatto venire alla mente una poesia di Tristan Tzara, Come si scrive una poesia Dadaista... sono sicuro che se la leggi ti piacerà.