Non più tua è la chiave
Quasi sospensione del tempo
arresto sul foglio le parole
per guardarti
mentre ignara riposi
chiusa in una macchia di sole.
Scorreranno inutili giorni
ora che accanto
ti è restato il mio corpo
non i miei pensieri.
Cosa farai, cosa faremo
ora che il filo del ricordo
più non tiene
e l'ostinata falce del tempo
intero ha mietuto il campo delle illusioni
mentre su questo nostro stanco vivere
inclemente il giorno incideva nuove rughe.
Chi avrà cura di te
ora che so
che non invecchieremo insieme
stringendoci la mano.
La sconfitta memoria è catena che non lega.
Non più tua è la chiave
che apre ogni mia porta.
Compagno avrai forse il rimpianto.
Sicura compagna vorrò la solitudine.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
A
Tutte le opere →
L'autore
Aledam
Ho volutamente cancellato precedenti notizie che non giudico più essenziali e che derivavano dal fatto che, sul Web, compaiono Aledam che non son io. Il mio ALEDAM non è che un acronimo tra il mio nome e cognome: ....ale Dam... Sono un milanese ora trapiantato a Monza Scrivo da sempre.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!