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Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Nemesis Marina Perozzi
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Introspezione 9 giugno 2010 · lettura 1 min · 2703 letture

Temporale di giugno

Nemesis Marina Perozzi 507 poesie pubblicate
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Cielo imbronciato brontolio di tuono che da nord si dirige a valle annunciando la voglia di ridestare quel torpore, adagiato sulle spalle curve della mia rassegnazione. Le prime gocce sapor d'asfalto che attacca in gola, velo di polvere impregnato di catrame. Fronte imperlata di sudore che sulla nuca si raggela. Poi improvvisa la grandine. Fitta gragnuola di chicchi ghiacciati come riso lanciato sugli sposi Tambureggiare fitto delle gocce tra le oleose foglie della magnolia in fiore. Nella nube di fumante vapore, come di sedato incendio che dalla terra sale, ho intinto il pennello nello smalto. Di rosa perlaceo dipingerò dei piedi le mie unghie. Un solo strato potrà bastare. L'ultima volta attesi invano di sentirti arrivare.
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L'autore
Nemesis Marina Perozzi

Nella mia alquanto lunga vita ho avuto, e ho tuttora, tre grandi amori: la musica, la fotografia e la scrittura, ma le poesie mi hanno sempre messo in ansia. Al solo pensiero di dover cancellare una parola, una virgola, un segno di punteggiatura, sudo freddo. Mi sembra di abbandonare dei figli miei, facendo loro un tor

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Commenti (10)

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Daniela Pacelli9 giugno 2010

Il cielo imbronciato, brontolio di tuono che annuncia la voglia di ridestare il torpore adagiato sulle spalle curve della rassegnazione, chiudo gli occhi e ascolto questo moto lento, le prime gocce cadere a terra fino al giunger della grandine come chicchi di grano lanciati sugli sposi. Torpore e tumulto interiore a rendere l'anima agitata e tesa come la tempesta di pioggia. Belle le immagini, i suoni, le metafore. Sempre magnifica Marina! Mollto molto piaciuta!

Ela Gentile9 giugno 2010

Siamo a giugno ed ancora ci sorprende il temporale ed anche la grandine ed ecco che la nostra autrice con la sua maestrìa ne fa nascere un incanto di poesia che è un piacere leggere. Regala con i suoi versi immagini reali che sembra di vivere otticamente ed anche sensorialmente tanta è la dovizia di particolari che incorniciano il tutto. E' una poesia molto bella che ho apprezzato tantissimo ed esprimo i miei complimenti a te Marina.

Raggioluminoso9 giugno 2010

E sembra di sentire l'odore dell'asfalto, di vedere lo scuro del cielo e avere la pioggia addosso, oltre che la grandine, ma ancor di più si sente quel peso alle spalle che questa autrice ha saputo così ben traslare agli eventi atmosferici, cogliendo le sfumature per rendere efficace il suo sentire e il suo percepire. Una lirica molto espressiva. Molto suggestiva e piaciutissima!

Giorgia Spurio9 giugno 2010

(adoro questo video e questa canzone) e la tua poesia viaggia sul cielo imbronciato e il brontolio del tuono. la pioggia che cade invisibile dentro l'anima, sulle spalle curve della rassegnazione. le prime gocce sono come l'asfalto e si attaccano alla gola... poi la grandine come riso di ghiaccio sugli sposi. immagini che tagliano in due le foto mentali. ma il poeta che è in noi si sveglia. la donna che è in te si fa coraggio di smalto pronta a dipinger di colori... anche se quei colori ricordano lo smalto indossato l'ultima volta ad attende il "suo" arrivo invano. molto bella

Anna Maria Obadon9 giugno 2010

La pioggia ci coinvolge emotivamente e tenta di lavarci di dosso i ricordi come fosse un vero e proprio pianto catartico... Bella, anche questa!

Moreno il Duca9 giugno 2010

l'autrice vede nella pioggia la via per togliersi dal corpo le angosce e le delusioni che la vita ha riservato, una doccia che purifica i sentimenti e l'animo rendendoli liberi molto apprezzata

Kiaraluna9 giugno 2010

Pioggia, grandine, cielo scuro... il tempo sa dipingere agli occhi del mondo la nostra anima, le nostre lacrime, il nostro dolore taciuto. Una proiezione abilmente resa, vivida e palpabile, molto apprezzata.

S
Silvia Cingolani9 giugno 2010

non ci abitueremo mai ai temporali... come non ci abitueremo mai ai sobbalzi della nostra anima... ci stupiranno per tutta la vita... per fortuna.

Silvia De Angelis9 giugno 2010

Ci sono tutti i presupposti per un violento temporale. quel profumo particolare d'umido e quelle gocce, che col loro tintinnio, premono, preannunciandone altre di maggior entità...tutto purificherà l'ombrosità dell'anima, particolarmente toccata da eventi che hanno deluso... Lirica molto apprezzata

C

l'acqua rigenera e pulisce, ma le delusioni restano, diminuisce il dolore, ma non svanisce il ricordo, delicatissimi versi, mi hanno toccato l'animo,