illusione
Strani segni
disegnano le mie mani
nell'aria,come uomo
perduto nei fumi dell'alcol.
Avevo carezzato l'illusione,
d'averti senza chiederti,
il sole si alza ogni giorno
nessuno sollecita
aurora o tramonto.
La tenera bocca
che avrei inondato di baci
uscirà dal mio tempo
E la figura morbida
Che avrei coperto di braccia
resterà nel regno
delle ombre che non fiorirono.
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L'autore
Carlo Digiovanni
Sono nato in provincia di Bologna l'11 aprile del 1944, dopo il liceo classico ho preso un diploma in filosofia e un diploma di abilitazione magistrale; mi sono iscritto all’Università ma non sono riuscito a laurearmi per mancanza di tempo e di soldi. Sono sposato, ho due figli. Per il Comune di Castiglione dei Pepoli,
Commenti (1)
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Cristina Khay24 giugno 2006
Molto bella... questo ricordo di amore negato... un ricordo che vive nel tempo del cuore. Bravo. Cri
