Mordendo la notte

Mi chiamo Elisabetta Randazzo e vivo in Sicilia, a Bagheria. Da piccola amavo stare in compagnia di mio nonno, Antonio Landolina, amavo stare con lui perché tra le altre cose era anche un Cantastorie e m’incantavo ad ascoltarlo. Non credevo di poter scrivere, in quel tempo… ma con il passare degli anni sentivo cresce
Commenti (8)
Stupenda e addolorata poesia dove si fa vedere come può essere fragile l'anima umana davanti alla tristezza; un sentire che ti fa percorrere la strada del vuoto in notte di buoi interiore. Cosi l'ho voluto interpretare.
Come i grani di un rosario quel luccichìo di tristezza snocciola versi quali amare preghiere prive di speranza, nella silenziosa attesa del vuoto. "Sacro è il pavimento nella casa del dolore"... Una Poesia molto toccante.
"La notte" compagna di pensieri e di sogni, luogo dove ci si può liberare in voli d'anima "senza veli" dove si può godere appieno di quel cielo per li respirare il profondo sentire. "La notte" compagna di pensieri e di sogni, sogni che spesso causano stati di malinconica tristezza ed allora "tra le lacrime/di un silenzio" che avvolge, si attende e si spera la loro realizzazione..."mordendo la notte". Molto sentita ed apprezzata.
La vita richiama sempre il nostro coraggio... quale migliore prova dopo aver sofferto di rivolgere a noi stessi quella compassione come una carezza di speranza? Versi delicatissimi come un sussurro di sentita preghiera. Molto bella.
Malinconici versi che riflettono uno stao comune a tutti: i ricordi di un passato che riempiono gli spazi della mente per ritornare mesti attendendo la notte che porta come compagna la solitudine.
malinconia e poesia si mescolano perfettamente in questa perla strepitosa... eccezionale come sempre... complimenti
Triste rassegnazione a cui non c'è scampo e dunque meglio accettare il dolore del silenzio per sogni non realizzati, rischiarando il sentire con il brillio di una lacrima. Versi che uno dopo l'altro snocciolano un dolore che diventa incanto per la mente del lettore che fa sua questa poesia. Molto piaciuta anche per l'intensità espressa!
Qualche attimo di malinconia che si sofferma su vissuto, mettendone in evidenza la peculiarità...l'abbraccio del crepuscolo assottiglierà l'intensità di quel nostalgico pensiero... Lirica molto apprezzata






