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Fantasia 18 giugno 2010 · lettura 1 min · 5417 letture

Il rospo innamorato

Nemesis Marina Perozzi 507 poesie pubblicate
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Baciami. Avvicina le tue labbra a pelo d'acqua. Liquida trasparenza tra le alghe mostrerà trasfigurata strega fattasi verruca. Mi assaggerai mordendomi. Superbamente risponderò col mio veleno. Cuore squarciato al solo sguardo. Baciami e mi avrai. Saremo ancora amanti.
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© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

La pelle del rospo è coperta da piccole vescicole cutanee velenose che lo salvano da eventuali predatori, i quali, dopo averlo assaggiato una volta, non ripetono più la sgradevole esperienza. Nel MedioEvo le streghe usavano i rospi per i loro infusi e per gli incantesimi, soprattutto quelli d'amore o di malocchio e a questi animali venivano attribuiti oscuri e arcani poteri. Foto e video miei

L'autore
Nemesis Marina Perozzi

Nella mia alquanto lunga vita ho avuto, e ho tuttora, tre grandi amori: la musica, la fotografia e la scrittura, ma le poesie mi hanno sempre messo in ansia. Al solo pensiero di dover cancellare una parola, una virgola, un segno di punteggiatura, sudo freddo. Mi sembra di abbandonare dei figli miei, facendo loro un tor

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Commenti (22)

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Raggioluminoso18 giugno 2010

Versi che cantano di misteri. Profonda alchimia, in questa poesia, che lascia il lettore "stregato" dalla bellezza dei versi. E penso a quante donne sono morte sui roghi per essere state considerate streghe. Una poesia composta mirabilmente che porta il lettore a riflessione per accadimenti storici, ma non solo. Piaciutissima!

Gabry Salvatore18 giugno 2010

Versi dal sapore misterioso, un tuffo nel passato per rivivere l'immagine di questo animale da sempre decantato nelle favole, bellisima!

Ela Gentile18 giugno 2010

Veramente un po' misteriori questi tuoi versi e ricordo di aver letto e visto qualcosa sulle streghe che preparavano pozioni magiche. Leggendo i tuoi versi mi è venuta in mente anche la favola del rospo e della principessa, ma questa è un'altra cosa... Mi è piaciuta questa tua poesia sempre per il tuo particolare poetare...

Salvatore Ferranti18 giugno 2010

splendida prova poetica. un pizzico di mistero in questi versi, che comunque coinvolgono. un'oscura favola che prende improvvisamente luce nel finale. molto apprezzata-

C

il rospo, famoso nella fiaba, se secerne il veleno è per autodifesa, così chi ha conosciuto la delusione, si preserva, bellissimi versi

Vivì18 giugno 2010

Versi che mescolano magistralmente il mistero con la natura e con la fiaba. Miscelando il tutto ne viene fuori questa bella poesia che ci fa volare in un mondo fantastico. Molto molto bella.

Lina Sirianni18 giugno 2010

Anche i rospi s'innamorano, certamente se li bacerai non potrai più ripetere quell'esperienza ... versi ben scritti e apprezzati

Belle metafore molto significative per descrivere chi come il rospo innamorato attira la vittima per poi procurarle turbamento senso di fastidio e repulsione .

Anna Maria Obadon18 giugno 2010

In amore succede spesso che due persone si attraggano con forza e con la stessa forza si respingano. "Nè con te né senza di te ". Ci vorrebbe veramente un bel incantesimo che sciogliesse i nodi delle attrazioni fatali! Bellissima.

Kiaraluna18 giugno 2010

Sai Marina... vorrei che anche gli umani avessero quel veleno... preventivo! staremmo più lontani da certe piaghe che non riescono a guarire. Sei incredibile... artista a 360°...e mai un flop!

Mistero e fiaba fanno di questa poesia una bella alchimia da gustare piacevolmente

Aldo Bilato18 giugno 2010

è tempo di pozioni magiche... la coda di rospo è afrodisiaca... dicono... ma è anche un pesce buonissimo... e allora... gnam... me la mangio... sta poesia... ...cià.

Beh le streghe incantavano con i rospi le loro pozioni per richiamare l'amore... ma di per se il rospo però respinge le sue prede... Beh a questo punto sai, preferisco esser solo rospo, farmi baciare dallo stregato e ammaliato amante, per poi farlo allontanare... Ucciderlo con il mio veleno... Un po' di rivincita su uomini che giocano con i sentimenti delle donne no? Bellissima fa volare l'immaginazione grazie!

Silvia De Angelis18 giugno 2010

Sempre originalissima, questa meravigliosa autrice, ci sorprende con una attraente fiaba ricca di fascino e mistero... piaciutissima lirica

Berta Biagini18 giugno 2010

Una fantasia che riesce ad incantare – regalandoci anche una lezione sulla natura. Molto molto gradita.

Francesco Luca18 giugno 2010

fantasia fervida in questa poesia gradevolissima... lo stile è superlativo... complimenti

Francesco Scolaro18 giugno 2010

Una fantasia che sa dove "pescare", che si nutre di un forte sapere e che riesce anche a regalarci, tra le righe, una bella metafora di spezzoni di vita reale. Sempre grande, sempre .

P
Pp18 giugno 2010

Stupenda e magica la nostra poetessa... Versi fantastici, troppo belli! Superpiaciuta!

Danielinagranata18 giugno 2010

Una poesia suggestiva che cattura il lettore originale piena di magia e incantesimi molto bella

Clara Gismondi18 giugno 2010

Ti stai già immedesimando nel ruolo dell'insegnante di prima... Se ti tocca ricominciare come a me! Perché anche io avevo la quinta quest'anno! Bella fiaba d'amore... anche sensuale nel suo genere!

Barbara Golini18 giugno 2010

bella poesia come sempre particolarissima... amore e dolore e tanta cultura traspare... attenzione a non baciare rospi! Mia nonna ne aveva uno in cantina tra le botti di vino e le cibarie varie... era quasi come un gatto per lei, ogni tanto s'affaccia a vedere se stesse bene... chissà se mai l'avrà baciato?

A
Arelys Agostini25 giugno 2010

De amor y dolor se nutre nuestro sentir y en esta poesía la autora nos muestra cuanto dolor rabia puede hospedarse en nuestra mente hacia aquel "rospo" sapo, que tanto mal ha hecho. Molto, molto aprrezzata.