Viva il re
Parbleu, s'avea nostalgia d'un re ...
da quando era partito per l'esilio,
la casa reale era scomparsa;
il loro dio monarca liberale
avea pieni i santi di re trombetta
di regine ossequiate da pretucoli
in cerca di prebende per campare.
Ma il popolo sentiva la mancanza
di un re- pare ... - autorità ipostatica,
scesa da Dio e gradita al Paese.
l'unzione benediva la corona,
un popolo ignorante e zappatore
servo alla gleba, prestava le corvée,
pagava banno di pascolo e foco,
la prima notte delle sue fanciulle
era fatica alla verga reale.
Bon Dieu, s'avea nostalgia d'un re...
Ora le nostalgie stan scemando,
il re dio è rimasto impantanato
l'autorevolezza s'è smarrita
tra un commercio e una loggia,
ed il linguaggio della nobil casa
s'è molto diluito fra un trivio
un bordello, una suburra...
Qualche giudice incauto
ha voluto dare uno sguardo:
neppure i re son più come una volta...
26 giugno 2006
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L'autore
Carlo Digiovanni
Sono nato in provincia di Bologna l'11 aprile del 1944, dopo il liceo classico ho preso un diploma in filosofia e un diploma di abilitazione magistrale; mi sono iscritto all’Università ma non sono riuscito a laurearmi per mancanza di tempo e di soldi. Sono sposato, ho due figli. Per il Comune di Castiglione dei Pepoli,
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