D' aria tumefatta

Mi chiamo Elisabetta Randazzo e vivo in Sicilia, a Bagheria. Da piccola amavo stare in compagnia di mio nonno, Antonio Landolina, amavo stare con lui perché tra le altre cose era anche un Cantastorie e m’incantavo ad ascoltarlo. Non credevo di poter scrivere, in quel tempo… ma con il passare degli anni sentivo cresce
Commenti (6)
Nella quasi indifferenza totale, trascinano un'esistenza misera ed infelice gli emarginati... mentre l'universo si rivolta, sconvolto, a tale disumano scempio... Lirica molto apprezzata
L'emarginazione tema molto attuale anche se siamo nel 2010, l'era del futuro, ma i bambini muoiono ancora di fame, il razzismo e l'indiffferenza per chi è meno fortunato di tanti altri è radicato nella società. Versi molto toccanti, veri fino a toccare il cuore...
Riflessione acuta molto condivisa, espressa attraverso metafore dense di significato. Opera eccellente che denota una forte sensibilità al dramma dell'umanità agonizzante.
Non credo si possa rimanere indifferenti leggendo versi come questi... essi sono una stilettata al punto dal quale la vita si diparte... non ci sono parole che possano commentarli adeguatamente, e qui la poetessa ha saputo esprimere il massimo della sua sensibilità. apprezzata!
Sono favorevolmente sorpresa da questa eccezionale ed inaspettata sintonia: ho appena postato una poesia sul tema più generale dell'indifferenza! Questa tua la trovo molto incisiva perché condensa in poche, aspre, immagini, tutta l'aridità e l'assenza di alibi per questo ingiustificato atteggiamento sociale
Quasi siamo assuefatti a questa indifferenza che respiriamo ogni giorno... cammina al nostro fianco così indifferente... e tutto riesce a scivolare nei nostri pensieri... ognuno nella sua isola... perché le altre non ci appartengono... e così tutto scavalca tutto... finanche l'universo un giorno si stancherà... Stupenda per come riesce a toccare nella riflessione...




