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Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Nemesis Marina Perozzi
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Donne 27 giugno 2010 · lettura 1 min · 7946 letture

La rivale

Nemesis Marina Perozzi 507 poesie pubblicate
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M’insegui partendo dall’ultima parola per aggiungere l’anello che ancora manca alla catena che stringerà il mio collo. Guinzaglio a strappo che allenterà la presa giusto il tempo di un’illusoria autonomia prima di esercitare il diritto di "predazione" su quell’amore ch’è soltanto frutto d’un raffinato gioco delle parti. Compri ciò che ti conviene -donna in carriera- perfino l’illusione d’esser la fragrante rosa di un giardino di soli artificiali fiori. Ti sveglierai domani, nella medesima ragnatela intrappolata. Nuove mani stringeranno la catena che dal mio collo s’è trasferita al tuo.
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Spesso le donne, anziché alleate, si ritrovano rivali nella contesa di un amore bugiardo, che non merita la loro attenzione

L'autore
Nemesis Marina Perozzi

Nella mia alquanto lunga vita ho avuto, e ho tuttora, tre grandi amori: la musica, la fotografia e la scrittura, ma le poesie mi hanno sempre messo in ansia. Al solo pensiero di dover cancellare una parola, una virgola, un segno di punteggiatura, sudo freddo. Mi sembra di abbandonare dei figli miei, facendo loro un tor

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Commenti (24)

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Ela Gentile27 giugno 2010

Si così si scambia il gioco delle parti e domani "l'altra" si troverà intrappolata nella stessa ragnatela e allora la catena si trasferirà al suo collo. Sei stata brav issima a raffigurare la situazione chiaramente con i tuoi bellissimi versi sempre elegantemente stilati e piacevoli da leggere

Raggioluminoso27 giugno 2010

Versi che descrivono con mirabile maestria una condizione che capita molto spesso. Tuttavia inutile avvertire dei pericoli, ci si casca sempre e lo stesso, avendo la presunzione di cambiare l'agire umano. Poesia molto apprezzata!

Moreno il Duca27 giugno 2010

lo scambio delle parti, oggi ho la catena io domani te la cedo, con la tua poesia hai evvidenziato un lato non molto positivo delle donne forse per troppa sicurezza per forte autostima, per la voglia di cambiare, questo non lo so ma una cosa posso dire che la tua bravura è immensa

Aldo Bilato27 giugno 2010

e nella chiusa, io più che collo, c'avrei visto un'altra parolina che inizia per cu... la poe è bellissima e la condivido in toto... le donne... si... le condivido... sono un bel dono... tra loro non c'è spesso un buon rapporto... anche se l'uomo a torto o a ragione... ha le sue colpe... cià.

Gerardo Novi27 giugno 2010

Rivalità al femminile... in una ruota che gira... bella, piaciuta tantissimo

Miky 7127 giugno 2010

Bella poesia sulla rivalità femminile, mi è piaciuta moltissimo, sempre .

Vivì27 giugno 2010

E' una situazione quella descritta così mirabilmente molto attuale purtroppo. Noi donne possediamo molte virtù, ma anche queste grandi pecche che ci portano a rivaleggiare, magari per persone che non meritano così tanto. Una lirica ben strutturata e dal contenuto riflessivo. Ma quello che più mi è piaciuto sono le metafore e le immagini utilizzate. Anche qui grande maestria. lirica apprezzatissima.

C

è questa la stupidità di alcune, quante volte per un uomo si spezzano catene di amicizia, quella solidarietà che unisce, mi rammarico di questo, offesa dalla scarsa intelligenza che è marchio di tante, che per egoismo personale, calpestano altre donne, come sempre sei splendida nel descrivere la realtà,bellissima poesia,

Anna Maria Obadon27 giugno 2010

Noi donne cresciamo all'ombra della competizione a tutti i costi e ci combattiamo in tutti i campi, quando dovremmo unire le nostre forze visto che siamo tante, per sconfiggere l'ipocrisia di un mondo che ci vuole belle a tutti i costi, competitive fra noi e possibilmente non pensanti. Dovremo farne ancora di strada per acquisire la consapevolezza di non essere soltanto "bambole gonfiate al silicone ". Bella.

S
Silvia Cingolani27 giugno 2010

Per molte donne... l'erba del vicino è sempre più verde... quindi niente rende più interessante un uomo del fatto di essere ambito da un altra. Ok! A 15 anni posso anche capirlo, ma il brutto è che oggi capita a tutte le età! Ma il fatto è che poi se ne pagano le conseguenze. Mi piace. cara

Silvia De Angelis27 giugno 2010

Versi bellissimi che si soffermano su stupide ed incongruenti rivalità fra donne, che ancora non hanno capito quanto più positivo sarebbe essere alleate in ogni frangente dell'esistenza... Lirica apprezzatissima

Kiaraluna27 giugno 2010

Una riflessione da encomio Marina. Per lo stile e per contenuto di grande profonda verità.A volte le donne scendono davvero in basso, disposte a tutto per vincere una partita che sarà comunque una sconfitta per la dignità. Splendida in ogni verso.

Pino Tota27 giugno 2010

Una chiusa molto bella e significativa tra ragnatela e catena... ma un pensiero mi frulla nella mente: la donna nel "raffinato gioco delle parti" appare più vittima che predatrice... da parte mia ho sempre capito che è l'uomo ad essere la vittima predestinata delle scelte muliebri e delle sue arti... e sempre più lo sarà...o forse quando entra in competizione la donna è più vulnerabile? Profonda, intensa, splendida poesia!

Danielinagranata27 giugno 2010

Sarebbe bello poter essere alleate e dare una bella pedata nel bip bip al tipo che tiene il piede in due scarpe... ma purtroppo non sempre è così c'è chi si tiene lo stesso l'individuo non sapendo forse che il lupo perde il pelo e non il vizio una poesia che conservo sei una grande molto molto apprezzata

Salvatore Ferranti27 giugno 2010

le donne, quando si mettono l'una contro l'altra, diventano delle vere belve. e non credo esista la solidarietà femminile... io non l'ho mai intravista. mentre gli uomini riescono a fare gruppo più facilmente. bella poesia, molto apprezzata.

Enrico Baiocchi27 giugno 2010

Sì è vero le donne spesso non sanno essere alleate e questo è un'arma in più in mano agli uomini, però bisogna anche riconoscere che una donna combatte con molto più coraggio e forza d'animo per un'amore che le interessa, sa difenderlo con le unghie e con i denti e quasi sempre riesce a tenerlo stretto. Entrambe le reazioni sono dettate dalla enorme passionalità con cui una donna affronta l'amore. Cmq ottima la raffigurazione nella lirica.

Doraforino27 giugno 2010

Le donne sono solidali, solo per alcune cose, ma diventano nemiche acerrime quando si contendono un amore... In questo caso specifico la rivale, ha preso il tuo posto con l'inganno e arroganza. Anche per lei arriverà la disfatta. Molto apprezzata.

Berta Biagini27 giugno 2010

Una foto che non poteva essere più azzeccata, sembra di vedere veramente due volti che non aspettano altro di cominciare ad azzuffarsi per cosa poi, non lo so proprio, non lo capisco – incredibile come si possa arrivare a tanto.

Marina Pacifici27 giugno 2010

Spesso la peggior nemica della donna è un'altra donna. Ciò accade quando ci si lascia intrappolare nella ragnatela avviluppante della gelosia, dell'invidia e di sterili relazioni. Una poesia di grande riflessione, e profondità. Sovente noi donne forgiamo con le nostre mani i pesanti anelli della catene che portiamo. Al tuo talento, alla libertà mentale e psicologica delle donne. Alla nostra autodeterminazione, al nostro orgoglio femminile e consapevolezza ridestati. Segnalibro!

G
Gianny Mirra27 giugno 2010

Versi di intensa realtà. Il mondo femminile ha molte sfaccettature e chiaroscuri. La proverbiale tenacia delle donne viene dimostrata in tutta la sua potenza nelle rivalità, sommerse o aperte, ma quando le donne riescono ad essere solidali tra loro (molto raramente... per via della diffidenza reciproca, sono fantastiche e uniche. Bellissima lirica.

Si purtroppo è vero... Non ci sono limiti per alcune donne spesso è pura competizione quella di poter affrontare un'altra donna per prendere la propria preda d'amore che diviene però solo puro oggetto di degradazione fisica... Se uomo fosse prenderebbe lui la decisione... Perdiamo la dignità di noi stesse. Stupenda Marina per contenuto e stile e grande morale! Inchini!

Giorgio Lavino27 giugno 2010

Le belve che si contendono la stessa preda. O sono proprio loro le vittime di un amore di cui non valeva proprio la pena azzannarsi? Spesso, purtroppo, la contesa in amore finisce addirittura in tragedia. Un argomento non proprio agevole da trattare in poesia ma la nostra Marina è stata stupenda anche questa volta. Un

L
Loreta Salvatore27 giugno 2010

Riflessione significativa sulla conflittualità delle donne circa la difesa del proprio bottino (chiamiamolo così).In realtà tutto è frutto di rappresentazione, gioco delle parti. Molte donne scelgono di essere vittime della sopraffazione maschile, incuranti della loro dignità, ricadendo in una forma di bassezza infima. Molto apprezzata, acuta, intelligente e critica. La stesura pregevole.

A
Arelys Agostini28 giugno 2010

Son verdaderamente poca las mujeres que logran una complicidad compartida, una solidaridad que ni siquiera un hombre logra romper... Es muy común ver hoy día, mujer contra mujer en una continua lucha por el amor de un hombre. Y me pregunto. Es que tienen oro en la piel para llegar a tales extremos?. Típico de las sociedades antiguas donde el trofeo era peleado a garra y tesón. Fantastica autrice