Delirio excesivo
Arelys Agostini, Italo venezuelana; è una poetessa "dilettante". Le sue poesie sono un viaggio attraverso emozioni crude e speranze tenaci, espresse con un linguaggio che danza tra passione, denuncia, introspezione, e il suo impegno nel denunciare le ingiustizie, senza perdere l’ironia. La natura è spesso presente nel
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Una lirica perfetta in tutto: stile, forma, immagine e video. Un dolore che attanaglia e che è espresso in modo mirabile e sembra che anche il lettore ne senta i morsi. Una lirica molto espressiva dalle immagini vive e vere, quasi si possono toccare le ferite e sentirle sulla propria pelle. Molto significativa questa poesia. Piaciuta moltissimo! Complimenti a questa autrice che incanta di qualsiasi cosa tratti. Infiniti inchini!
Il dolore come un nemico... Il numero 1. Non ci può difendere, si deve solo subire gli attacchi. Molto espressiva questa lirica ed anche ben strutturata. Lirica molto apprezzata.
Meravigliosa, intensa descrizione del dolore... che quando attanaglia non più lascia la presa... Ottima elaborazione e musicalità di una lirica piaciutissima
Sei stata eccellente nel dipingere questo dolore... quel volto senza occhi... celato nella sua forma... sinuosa aggressione che arriva lentamente a prendere ogni singola cellula del nostro corpo per vivere alle spalle del nostro intimo... scavando voragini nelle ferite che non trovano sollievo... e nessuno può riuscire a debellarlo... vive di noi stessi... del nostro bruciare lentamente nel suo fuoco sempre vivo... Perfetta nella forma... perfetta nelle parole usate... Totale ammirazione...
Il dolore, come la paura, è un predatore astuto, che sa aspettare la sua vittima cogliendola nell'attimo della maggiore fragilità. Si annida in profondità, per non farsi scoprire e poi ci agguanta, usurpa il nostro corpo e soprattutto l'anima... Poi ci abbandona su un marciapiede in una notte id pioggia, tra i passanti che, infastiditi, allungheranno il passo...
Hai descritto il dolore con versi reali toccanti, un dolore che ci aggredisce e ci butta a terra... pare di sentirlo quel dolore.
Un flusso ininterrotto di penetranti, violente sensazioni che afferrano e trascinano l'animo verso abissi profondi... quelli del dolore! Fantastica questa sua rappresentazione in versi, anzi, eccezionale!
Una lirica molto sentita ed apprezzata, descrizioni cosí vere che danno un brivido... penetrano dentro al cuore!
Una lirica molto sentita ed apprezzata, descrizioni cosí vere che danno un brivido... penetrano dentro al cuore!
Versi che si snodano con forte veemenza e che imprimono un ritmo incalzante lungo una scia di forte dolore che diventa anche delirio... Brava Giunone.








