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Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Nemesis Marina Perozzi
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Amicizia 30 giugno 2010 · lettura 1 min · 5894 letture

Per la festa patronale

Nemesis Marina Perozzi 507 poesie pubblicate
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Esulta la notte alle prime luci del buio, per festeggiare con tutti gli onori la ricorrenza del Santo Patrono. Deflagrano pirotecnici fuochi, si rincorron le voci i canti ed i suoni. I volti di ognuno a cercarsi con gli occhi per dirsi che stanotte l’illusione non muore. Saranno i bambini a lanciare il messaggio che per crescere oggi ci vuole coraggio. Io sarò là per l’ultima volta intonando con loro il mio omaggio alla vita. Solo ieri erano ancora marmocchi Nel bagliore dei fuochi ora li vedo: sono già grandi.
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Per S. Pietro e Paolo, patroni di Luino, ogni anno avviene la premiazione del concorso canoro Cuoricino d’Oro, al termine della quale grandi fuochi d’artificio illuminano il lago. Stanotte io sono là, con i miei ragazzi, per cantare la sigla dell’accoglienza, pensando un pochino anche a voi! Dedico questi versi e il video a tutti coloro che hanno un cuore bambino e che quotidianamante si confessano attraverso le pagine di questo sito. Grazie di cuore per le vostre segnalazioni!

L'autore
Nemesis Marina Perozzi

Nella mia alquanto lunga vita ho avuto, e ho tuttora, tre grandi amori: la musica, la fotografia e la scrittura, ma le poesie mi hanno sempre messo in ansia. Al solo pensiero di dover cancellare una parola, una virgola, un segno di punteggiatura, sudo freddo. Mi sembra di abbandonare dei figli miei, facendo loro un tor

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Commenti (28)

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Rita Stanzione30 giugno 2010

Mi hai fatto quasi sentire in quel luogo ad assistere ai fuochi, con il fascino che possono avere sui bambini e sugli adulti con un animo fanciullesco o che si trovano in un momento dallo stato d'animo leggero leggero... molto gradita ed efficace!

Raggioluminoso30 giugno 2010

Questa sera sono finiti i botti qui nel mio cielo e ora li trovo in questo splendido spazio: che meraviglia e la festa non finisce. Bellissima anche l'immagine dei bimbi che stanno diventando grandi - io non lo sono mai diventata e quindi questa poesia, la sento tutta mia e me la prendo!

Mi hanno emozionata questi versi scritti col cuore grande di chi ha donato tanto amore ai bambini accompagnandoli fino all'ultima festa celebrata assieme a loro. L'emozione più grande è la consapevolezza della loro crescita e il contributo che si è dato alla loro formazione. I bambini davvero ci sanno dare il messaggio di coraggio e di vita

Ela Gentile30 giugno 2010

Graditissima questa tua con i bimbi che cantano per la festa del S. Patrono ed i fuochi d'artificio. Ogni festa padronale è sempre attesa con ansia da grandi e piccoli e ottimo e atteso epilogo sono sempre i fuochi d'artificio. Bellii i tuoi versi anche come saluto ai tuoi piccoli alunni che continueranno il loro viaggio camminando con le loro gambe un po' più forti. Brav issima Marina.

Daniela Pacelli30 giugno 2010

Stanotte l'illusione non muore cercandosi ognuno con gli occhi. E saranno quei marmocchi nel bagliore dei fuochi d'artificio a trovare il coraggio per crescere, solo ieri così piccoli ed oggi così grandi. Rientrano a casa ho visto anch'io i fuochi d'artificio questa sera, nella mia parrocchia di San Paolo dove tutti festeggiavano il patrono. Molto bella Marina, come sempre piena di creatività...foto video, poesia... sarai presto regista in tv! Applausi!

Miky 7130 giugno 2010

Si che siano il nostro futuro splendenti e con voci forti come quei fuochi d'artificio dicano al mondo ci siamo anche noi, non dimenticatevi di noi.

Enrico Baiocchi30 giugno 2010

La vita ti ha fatto un grande dono, a cui hai saputo rispondere con il tuo coraggio e il tuo amore. E questa lirica lo dimostra ancora una volta, aiutare a crescere i figli degli altri è una missione immensa e stupenda, e la tua questa non sarà l'ultima volta con loro, ti porteranno comunque sempre nel loro cuore e ogni volta che vedranno ancora i fuochi di artificio penseranno di sicuro alla loro insegnante poetessa.

C

grazie a te, che ci allieti l'animo con i tuoi splendidi versi, dei super

Vivì30 giugno 2010

Ho sentito in modo particolare questa dedica, perché sento proprio che il mio cuore non vuole sapere di crescere, mentre il corpo fa quello che vuole. Una festa bellissima quella descritta. Ma tutte le feste sono bellissime se a rallegrarle ci sono voci di bimbi. E siamo tutti la con il naso all'insù ad ammirare lo spettacolo dei fuochi artificiali. Affascinanti, come tutta la poesia.

Pino Tota30 giugno 2010

Da questi splendidi versi traspare la dedizione e l'amore che la nostra poetessa nutre per le sue giovani anime... che quando avranno anche loro percorso il sentiero della vita non potranno non ricordare chi li ha seguiti nei primi passi... l tuo cuore è grande! Incantevole lirica!

Ricordare come negli occhi di bambini spesso ci si rispecchia quella nostra infanzia, di spensieratezza e di riuscire ad affascinarci per ogni piccola meraviglia della vita... Beh si loro diventano grandi e noi ...anche! Ma è bello sapersi ancora scoprire bambini a volte non credi? Sapere che nello sfogliare la nostra anima attraverso questo sito, o le nostre poesie, si come una rivincita a quella nostra chiusura verso la paura del crescere e vita... Stupenda Marina mi ha coinvolta tantissimo conservo!

Enio Orsuni30 giugno 2010

questa notte sono in spirito con te sul lago e con i tuoi ragazzi. e grazie a te di essere con noi con questa bellissima poe.

Silvia De Angelis30 giugno 2010

Una meravigliosa ricorrenza da festeggiare in cui i bambini, resi protagonisti, prendono parte, con la loro vivacità, alla particolare festa... anche i grandi, estroversano, per l'occasione, la loro innata creatività... Lirica ottimamente stilata, apprezzatissima

Kiaraluna30 giugno 2010

E' bambino il cuore di tutti noi Marina, che scriviamo con le piume dell'anima ogni emozione che ci fa guardare l'oggi con gli occhi di ieri... con la purezza dei sogni senza macchie né ferite. Meriti pienamente ogni segnalazione ricevuta... sei semplicemente vera.

Salvatore Ferranti30 giugno 2010

quanto sono belle ed attese le feste patronali... anche nel mio paese si festeggiano i santi Pietro e Paolo... e ogni anno è uno spettacolo di suoni e colori... bella riflessione che prende spunto da questo avvenimento per parlare dell'età che avanza, dei bambini che diventano uomini e donne... apprezzatissima.

Da ex insegnante condivido e apprezzo. E' emozionante osservare la crescita di piccoli esseri che hanno una parte importante nella tua vita. Ed è bello che in una notte di festa s'intoni insieme a loro l'omaggio alla vita.

Aldo Bilato30 giugno 2010

eh!...qui al mare i fuochi li facevano partire dal molo... e noi monelli ci appostavamo sugli scogli... nascosti dall'uscurità...sfidando i divieti ed il pericolo... si, ma che sensazione, vederne la partenza all'origine... per poi seguirne il percorso sino alla meraviglia... bella questa poesia... una meraviglia anch'essa... di emozioni trasmesse... complimenti Marina... cià*

Angela30 giugno 2010

L'inesorabile trascorrere del tempo lo si percepisce anche dall'avvicendarsi di ricorrenze e feste che coronano la nostra vita di sempre. Di anno in anno vediamo i bimbi che crescono la vita che prosegue e qualcosa ci toglie. In qiuesti bellissimi versi densi di allegria aleggia un profondo significato nostalgico

Moreno il Duca30 giugno 2010

emozioni pure doni cara Marina si questa sera sarò accanto a te per gustarmi questi fuochi e per ascoltare e vedere i tuoi bimbi che diventano grandi e protagonisti grazie Marina

Clara Gismondi30 giugno 2010

La tua poesia mi ha emozionato ...Ho lasciato anche io gli alunni che ho preso dalla prima e mi sono commossa nel lasciarli! Inoltre la frase" ci vuole coraggio per crescere" è una frase veramente importante... A volte non se ne ha nemmeno l'opportunità ma è l'unica cosa che ci rende degni...

Clara Gismondi30 giugno 2010

La tua poesia mi ha emozionato ...Ho lasciato anche io gli alunni che ho preso dalla prima e mi sono commossa nel lasciarli! Inoltre la frase" ci vuole coraggio per crescere" è una frase veramente importante... A volte non se ne ha nemmeno l'opportunità ma è l'unica cosa che ci rende degni...

Giorgio Lavino30 giugno 2010

Confesso pubblicamente. A me piacciono le feste patronali. Giudicatemi come volete ma a me dispiace quando sento dire che al mio paese non la faranno più. Ogni anno gira la voce ma fortunatamente è sempre pericolo scampato. A che servono queste feste? A me per ricordarmi che son stato bambino e che l'attendevo tutto l'anno per divertirmi come volevo una volta l'anno. Ora i tempi sono cambiati. Ma il profumo del torrone, le luminarie colorate mi affascinano ancora. E mi fanno pensare a quand'ero felice da bambino.

Berta Biagini30 giugno 2010

Una cosa è certa – mi sembra già di vedere l'autrice fra qualche anno, magari con qualche capello bianco, ma con gli occhi lucidi per la commozione nel rivedere anche uno solo dei suoi piccoli – dico questo, perché ho visto la felicità negli occhi della mia maestra di prima elementare quando una quindicina di anni fa ci siamo riviste dopo molto tempo – è una sensazione bellissima.

Rossella Gallucci30 giugno 2010

Adoro le feste patronali e le sagre di paese. Mi riportano alla mia infanzia quando mi perdevo nei fuochi d'artificio. Tuttora m'incantano, forse ho ancora un cuore bambino... chissà. E' triste il momento del distacco dagli alunni, un po' come quello dei figli dai genitori... Ma sarà bello rivederli tra qualche anno, Mi hai commosso. Bella, molto bella

Tiffany 7030 giugno 2010

"saranno i bambini a lanciare il messaggio che per crescere oggi ci vuole coraggio" un verso stupendo, un grande messaggio di chi con il cuore accompagna i pulcini ad affrontare la vita... Altri commenti non servono...è semplicemente unica...

Danielinagranata30 giugno 2010

Ho ancora un cuore bambino e l'avrò fino all'ultimo mio respiro è una poesia suggestiva e molto bella stasera con il pensiero sarò anche io là insieme a Voi bellissima la conservo

Lucia Volpi30 giugno 2010

Che bella questa poesia sei davvero brava, passo ogni tanto di Luino la zona di Piero Chiara uno dei miei scrittori preferiti ...un abbraccio

Giuseppe Monteleone2 luglio 2010

è proprio vero... erano bambine le mie gemelle al Cuoricino d'oro del 2006 e oggi sono già grandi... tremenda emozione... grazie...