I grumi del tempo

Nella mia alquanto lunga vita ho avuto, e ho tuttora, tre grandi amori: la musica, la fotografia e la scrittura, ma le poesie mi hanno sempre messo in ansia. Al solo pensiero di dover cancellare una parola, una virgola, un segno di punteggiatura, sudo freddo. Mi sembra di abbandonare dei figli miei, facendo loro un tor
Commenti (23)
Leggo questa tua molto intensa ed intima. Mi prende, mi attrae e mi piace. Mi fa riflettere e ti vedo libera dai grumi del tempo e delle paure e che riparti lontano dal percorso monotono e vai verso nuovi orizzonti. Piaciuta tanto, brav issima...
Si sciolgono i grumi del tempo, fuggendo da quel circolo vizioso che lega all'attesa di qualcosa che non arriva e che fa stare male, in ansia, in agitazione. Riprende ora a scorrere la vita piena di buoni propositi. Una poesia molto profonda e intima, nella quale traspare grande forza e volontà di cambiare lo stato di coce. Vai Marina, siamo con te! Molto bella la stesura. Notte e un abbraccio
Rialzare la testa ed affrontare le cose con altro spirito, senza aver alcun timore. In fondo quello che abbiamo affrontato siamo riusciti a fronteggiare e se non vincere, almeno superare. Bene! Allora guardare avanti e vivere, scendendo magari a qualche compromesso con noi stessi, ma vivere. Sempre meglio che l'attesa del... nulla. Così l'ho letta. Lirica apprezzata.
Dopo molte prove alle quali la vita ci ha sottoposto forse non abbiamo neanche più la necessità di forgiare armi per l'attacco o la difesa. Le esperienze negative ci rendono internamente fragili ma la nostra anima diventa lentamente coriacea chiudendosi in un splendida luccicante armatura che ci proteggerà da ogni assalto. Bella poesia.
l'esperienza acquisita nel tempo,è la saggezza, nell'affrontare situazioni difficili sia nel presente che nel futuro, combattendo con la spada senza lo scudo, la vita è maestra, bellissimi versi
solo dopo aver sofferto molto si può arrivare a capire che la sofferenza fà parte di noi, è inutile cercare di evitarla o di sconfiggerla, ma conviene accettarla, e compremderla. cara Marina.
Col trascorrere del tempo si diventa più saggi... non per bravura, ma per merito della esperienza che, maestra di vita, leviga la nostra personalità... Lirica molto apprezzata
Il verso finale è stupendo e racchiude in sè l'anima della riflessione... prendersi una vittoria cancellando il dominio di pesi ancestrali e rinascere per nuov stagioni. Emozionante!
Tutto ricomincia a fluire anche il tempo che scorreva lento... Nel dipanar la matassa... Ottima riflessione
Splendida la chiusa che racoglie tutto il resto della lirica proposta da Nemesis, affrontare la vita per quella che è, dopo aver sciolto quei grumi. Profonda e riflessiva come sempre!
La sofferenza ci tempra nel crogiolo con la sua forgia, ci fonde e ci ridà la forza di sfidarla, perché non fa più paura ciò che si conosce. Una riflessione che condivido, nonostante la stanchezza di assuefarsi al fuoco.
Le ferite formano le scroste di quel sague che si è rappreso nel corso del tempo... Ci dibattiamo nuovamente con un animo ormai forgiato dai trascorsi e dalle varie vicissitudini... Andremo avanti ormai senza paure, senza più armatura e scudi perché il tempo ci ha fatto indossare un'armatura senza potere di essere più scalfita... Stupenda poetessa, una lirica di grande contenuto con metafora originale!
Il tempo guarisce le ferite nonché si possa dimenticare ma con l'esperienza si cerca di vedere le cose sotto un'altra ottica. Le difficoltà e gli eventi dolorosi ci rafforzano e ci danno il coraggio di voltare pagina. E quì mi viene in mente un pensiero di Confucio che ho sempre fatto mio:"La nostra gloria più grande non sta nel non cadere mai, ma nel risollevarsi dopo una caduta". Le tue poesie mia cara mi portano sempre a riflessioni particolari ed intense
la vita è dura, talvolta amara ma insegna a reagire, anche se non sempre positivamente ma leggo che non è il tuo caso. questo è quanto traspare dalla chiusa. una poe che non è solo una tua riflessione ma che coinvolge ogniuno che è dotato di ragione. è vero, il tempo ferisce ma anche guarisce. anche se lascia cicatrici profonde... poe apprezzatissima per contenuto e struttura. brv
I grumi fanno parte della vita ed è bello scioglierli perché ciò vuol dire che si è ancora pronti per affidarci ai sogni, alla speranza e alla bellezza della vita. E questo concetto tu lo esprimi bene nella splendida chiusa.
Non è facile riuscire a liberarsi dai grumi del tempo, grande forza d'animo occorre.
solo con provata sofferenza riusciamo a capire, comprendere, così come è vero che l'esperienza ci aiuta nella nostra vita per risolvere problemi basandoci su avvenimenti passati in modo burrascoso, la forza per vincere non deve mai mancare siamo nati per guerreggiare e facciamolo in nome della speranza, strepitosa la tua chiusa, piaciuta
Suggestiva la terzultima strofa ma anche le altre sprigionano metafore ed immagini incantevoli.
Liberarsi dai grumi del tempo con forza e coraggio e tornare liberi molto molto piaciuta
Il tempo aiuta a lenire le ferite profonde delle battaglie, sciogliendo quei grumi di dolore e sofferenza che intaccavano la nostra vitalità...perché in fondo non è mai troppo tardi per ricominciare. Profonda e bella, piaciutissima. Conservo.
una riflessione molto intensa e profonda... la vita e il tempo che si fanno la guerra da sempre... e noi? bella davvero, e condivisa.
Nel tempo se si lasciano andare le cose, ci sarà un momento in cui ci ritroveremo a vivere senza rimpianti, liberi di amare la vita ... Bella!
Le tue riflessioni mi portano istintivamente ad altre: quando in una macchina s'inceppa qualcosa, si ferma e non va più avanti. Occorre, quindi, la riparazione del tecnico. Non è così invece per gli esseri umani. Noi continuiamo ad andare avanti, a fare le stesse cose di prima, con la stessa efficienza, magari anche di più. Ma quel grumo aggrovigliato dentro quella parte di noi che vorremmo potere ignorare, è sempre lì, a ricordarci della sua presenza. Ha fatto il suo nido, e scava, per conto suo, il solco... Che può anche diventare profondissimo. Per fortuna, l'anima, a differenza delle macchine, ha grandi risorse! E quasi a nostra stessa insaputa, ci accorgiamo che ha saputo difendersi dai grumi del tempo. Sciogliendoli.




















