Lettere al vetriolo

Nella mia alquanto lunga vita ho avuto, e ho tuttora, tre grandi amori: la musica, la fotografia e la scrittura, ma le poesie mi hanno sempre messo in ansia. Al solo pensiero di dover cancellare una parola, una virgola, un segno di punteggiatura, sudo freddo. Mi sembra di abbandonare dei figli miei, facendo loro un tor
Commenti (23)
Alla fine quando regna incomunicabilità che diventa anche incompatibilità, non servono vincitori né vinti, non conta, conta solo che i rapporti si incrinano e poi muoiono come foglie d'autunno. Malinconicamente condivisa e apprezzata. Vera e molto sentita! Applausoni Marina!
una lirica belllissima... un dire che fa riflettere... un commento perfetto... che sicuramente ti stimolerà... Pozzi e Ginori... a volotà!... cià*
L'incomunicabilità è proprio triste, diventa impossibile vivere. Versi da riflettere, molto veri, di incompatibilità, mancanza di comprensione e sopportazione. Triste resoconto, purtroppo molto esteso, di situazioni familiari sull'orlo della crisi. Bellissimo testo, giusta riflessione condivisa ed apprezzata.
Quanto è vera questa lirica. L'incomunicabilità è uno dei peggiori mali della società e si insinua a tutti i livelli. Sembra quasi le parole assumano vita distorta, sembra che i silenzi ci scaglino addosso macigni e non si riesce a varcare quel muro spesso e scomposto che segna la la soglia della comprensione. Molto sentita e condivisa, piaciutissima!
L'incomunicabilità è dramma dell'uomo contemporaneo, chiuso come monade ed alienato dal sistema di relazioni sociali. Comunicare nella forma verbale, scritta o utilizzando qualsiasi altro canale,è molto complesso in una società che svaluta sempre di più la parola, il gesto nella sua essenza per valutare solo l'aspetto patinato e di superficie. In sintesi si culla nella mera apparenza comunicativa, deformata. Riflessione critica ed amara. Come sempre eccellente nelle tue intuizioni e verità.
E' una brutta bestia, l'incomunicabilità. Il fastidio di sentire perfino lo stesso timbro di voce, gli stessi rimbrotti, le stesse critiche, lo stesso modo diverso e pungente di vedere le cose. Solitamente alla base c'è una strenua lotta per la libertà personale. Bel testo, emozione intensa.
Ahimè sempre d'attualità,la mancata comunicazione uccide un rapporto fino a portare all'odio senza neanche accorgersene. Splendida poesia super, complimenti.
L'incomunicabilitá é per mia esperienza, un malinconico preludio della fine di un rapporto... quando in un rapporto i cuori sono lontani anni luce Poesia dove il dolore che traspare é grande! Apprezzatissima!
muore amore se nulla c'è più da dirsi e da dire, diventa vano ogni tentativo, bellissima
Di una crudeltà che però siamo costretti ad accettare questi versi che purtroppo non fanno una piega talmente sono veritieri.
In pochi versi espressioni profonde di un amore finito, che non ha più niente da dire, molta tristezza ma anche fermezza espressa dall'autrice...
E' sempre una sconfitta per tutti. Quando perde l'amore è una sconfitta. E le parole diventano stilettate che lasciano segni indelebili nell'animo. Una lirica molto sentita e condivisa.
Alcuni aspetti dell'esistenza sono crudi e dolorosi... ma vanno accetta ti come tutto il resto, perché anch'essi danno spessore all'anima... Lirica molto apprezzata
L'incomunicabilità non é frutto di un rapporto finito é solo macanza di volontà quando manca una reciproca fiducia che è elemento indispensabile per condurre e gestire bene ogni relazione umana. Breve e molto incisiva. Fa riflettere.
sei riuscita a comunicare perfino l'incomunicabile con una chiusa che non è chiusa ma apre profonda riflessione. questa non è solo da fiocco ma da fare anche un nodo al fazzoletto per non dimenticare. brvssm!
Qando finisce un amore non ci sono né vincitori né vinti. Difficile colmare i silenzi che diventano preludio di una morte lenta. Vivere è un atto di coraggio... si denota dai tuoi versi. Bella armonia
Splendida... Non so come, forse l'ineluttabilità di questa vita. Riesci a scrivere anche per me, leggi dentro cara... O hai la sfera di cristallo... Forse insieme leggeremo, oltre a scrivere... Un carissimo abbraccio.
Purtroppo a volte accade che non si riesca a parlare e ci si tuffa nello scrivere... Ma quando in una storia che sta terminando non facciamo altro che buttare veleno in quelle parole, amarezza di quello che stiamo perdendo, lui ne soffrirebbe forse solo perché sarebbero parole dure, ma per il suo ego, a noi il solo toglierci quel sassolino dalla scarpa sarebbe come morire perché se amiamo ancora ci sentiamo pure in colpa di averlo "ferito"... Io la trovo magnifica, e sai sempre leggere nel cuore nel tuo e nei nostri!
Vi è tanta intensità in queste poche parole che rispecchiano il senso di alcune azioni incomprensibili eppure reali.
non ci saranno né vincitori né vinti in questa battaglia. solo lacrime e sangue sprecato... bella poesia.
Credo che l'incomunicabilità sia un male purtroppo molto diffuso. In pratica ci si parla addoso, ognuno per conto proprio, senza ascoltare minimamente l'altro... come due rette parallele si va avanti senza mai incontrarsi "fogli che né io né tu mai leggeremo" perché impossibile leggere se ognuno è alle prese solo con se stesso . Profonda e condivisa
Pochi e intensi versi dove c'è tutta l'essenza della poesia molto vera e molto condivisa è bellissima
Cosa induce mai queste due creature a battersi tanto duramente quanto vanamente, sia pur sukl filo della penna? Quale la spinta, il sentimento vero che li domina ed agita?

















