Per solo e orchestra...
Lunghe, sottili, morbide
le mani tue raccontano
di svagate sensualità,
di sogni e di baci dolci,
un desiderio d'amore
che presto s'acciglia
se non ti cerco voglioso;
mi sfiorano curiose le mani
sfregando maliose l'archetto
sul ponte del mio violino:
bramosa mi guardi, le dita
tese su tasti di tromba
pronta ad un solo sguardo
che dica, umidi gli occhi,
la bocca pazza sul corpo,
che tuo sono come l'acqua
è della terra e del cielo,
e come il tempo è la storia;
orchestra sono le tue mani,
al canto i fiati e le viole,
a corte legni ed ottoni:
squillanti accordi maggiori,
fuga di note su un pianoforte.
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L'autore
Carlo Digiovanni
Sono nato in provincia di Bologna l'11 aprile del 1944, dopo il liceo classico ho preso un diploma in filosofia e un diploma di abilitazione magistrale; mi sono iscritto all’Università ma non sono riuscito a laurearmi per mancanza di tempo e di soldi. Sono sposato, ho due figli. Per il Comune di Castiglione dei Pepoli,
Commenti (1)
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Cristina Khay30 giugno 2006
Waw! Erotismo... amore musica... ottima accoppiata, sempre vincente! Bravo! Cri
