Figli della Luna

Sono nata in Sicilia, una terra bellissima a cui ho dedicato diverse liriche. Adoro scrivere poesie che considero come un atto liberatorio per la mia anima e se dovessi descrivere quest’emozione lo farei utilizzando alcuni versi di una mia lirica... "Cielo sciolto nell’anima/il mio libero sentire,/intimo palpito d’un s
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bellissima riflessione... in una società prolissa di interessi che hanno forma di lama tagliente e che colpisce troppo spesso i più deboli... ma la luna accoglie tutti allo stesso modo e regala a chiunque la sua incommensurabile e immutata luce sognante senza nessun interesse. molto bella un abbraccio
Lirica pregna di sentimenti sinceri e profondi. Davvero apprezzata
Meravigliosi versi, elaborati con originalità ed intensa espressività, che si soffermano su coloro che vediamo diversi, perché ancora non siamo in grado di dare un giusto ed obiettivo significato a ciò che ci giunge attraverso lo sguardo... Lirica molto apprezzata
Poesia molto bella, la luna come metafora di una società crudele, che poco si interessa ai deboli. Intensi versi, bella poesia!
Conoscevo questa storia, in effetti sono le madri che devono maggiormente lottare per poter dare un futuro ai loro figli. Se "abbandonati" non hanno alcuna possibilità. Spesso vi sono degli eisiti impensabili positivamente. Figli della luna sono considerati soprattutto gli autistici - e siamo noi che ci consideriamo normali che siamo distanti anni luce dal valore del vero amore e siamo molto più diversi di quano si possa immaginare. Lirica molto ben composta. Apprezzatissima!
Altamente espressiva... una riflessione attenta... questo lottare a proteggere ciò che la società potrebbe emarginare... senza capire che quella silenziosa luna è lì per tutti... e il diverso è solo per la stoltezza dei nostri occhi... Piaciutissima... ti abbraccio...
E come non potrei condividere questi versi! Avevo nel cuore di parlare di Fulvio e di sua madre Lucia, miei concittadini, sul tema della diversità, ed ho potuto postare la mia poesia solo ieri. Ma quando ho letto la prima volta la tua, non avevo capito, e non vi era inserito neppure nella nota, che i tuoi versi si riferissero agli stessi personaggi. Mi fa piacere che sia così.
la paura del diverso nasce dalla paura innata che abbiamo di ciò che non conosciamo... dovremmo essere capaci di andare oltre, una volta tanto... bei versi
Essere perfetti... La cultura del nostro tempo, ci rende intolleranti, alla vista di un'altra realtà...In qualsiasi forma ci possa apparire... Il diverso è pericoloso... Riflessione che la lascia ampia discussione... Il tutto in versi intensi e subblimi... Complimenti








