38 lettori online · 362.837 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale nemesis.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Ribellione
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Nemesis Marina Perozzi
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Ribellione 17 luglio 2010 · lettura 1 min · 4820 letture

Sognando l'alba

Nemesis Marina Perozzi 507 poesie pubblicate
+ Segui
Quando me ne andrò non lo saprà nessuno Non voglio lasciarti il compito d'improvvisare un rimorso che non sai provare. Non potrai lavarti la coscienza con quattro lacrime a comando lasciate sfuggire ad arte recitando il solito copione del tuo moralismo navigato Quando me ne andrò sarà una festa tutta mia Partirò senza valigia col vestito della festa Raggiungerò la vetta liberandomi di te Finirà l'attesa
♥ 0 💬 22
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Ogni riferimento a fatti e persone è puramente casuale Foto e video miei

L'autore
Nemesis Marina Perozzi

Nella mia alquanto lunga vita ho avuto, e ho tuttora, tre grandi amori: la musica, la fotografia e la scrittura, ma le poesie mi hanno sempre messo in ansia. Al solo pensiero di dover cancellare una parola, una virgola, un segno di punteggiatura, sudo freddo. Mi sembra di abbandonare dei figli miei, facendo loro un tor

Tutte le opere →

Commenti (22)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Raggioluminoso17 luglio 2010

Una ribellione molto originale, di grandissimo effetto e si rimane colpiti da questi versi. Potrei dire: lirica molto sentita e totalmente condivisa. Mi unisco alla ribellione di questa poetessa! Bellissima!

P
Pp17 luglio 2010

Questa notte non si riesce a dormire, il caldo... L eggo questi versi di una ribellione che vuol essere dipartita... Per liberazione... Senza fare sconti, versi sempre perfetti, il video è semplicemente stupendo, artista a tutto tondo questa autrice... Un abbraccio notturno...

Aldo Bilato17 luglio 2010

geniale!... assolutamente condivisa ed apprezzata maestra... cià*

Daniela Pacelli17 luglio 2010

Sarà una festa quando me ne andrò e non lo saprà nessuno, non piangere e non avere rimorsi si ural in questa ribellione... che condivido e mi unisco al tuo pensiero. Splendida Marina. 1 a zero per te palla al centro... Un abbraccio

Anna Maria Obadon17 luglio 2010

Quando ce ne andremo anche la persona che più ci ha fatto soffrire patirà perché davanti alla morte nasce una specie di timore reverenziale per un passaggio ineluttabile esorcizzato ma in realtà molto temuto. Anche la persona più fredda e cinica, il quel momento, si pentirà di non aver detto quel qualcosa di positivo che forse pensa sarebbe servito a mettere in cassaforte la sua coscienza. Siamo fatti così: ci sbraniamo da vivi ma la morte ci rende tutti uguali (a' livella Totò)

Andarsene in silenzio senza che nessuno lo sappia... anche in quel giorno risparmiare chi di lacrime ne versa per puro formalismo. Per fortuna prima o poi ci si libera di chi ha fatto solo del male. Poesia molto bella e profonda... piaciuta tantissimo!

Berta Biagini17 luglio 2010

Andarcene in solitudine senz'altro a qualcuno potrà far del male, ma se il sentimento che uno prova verso chi ci ha lasciato è talmente forte sicuramente potrà immedesimarsi in questo sentire e condividerlo pienamente. Purtroppo la falsità primeggia sempre in noi.

Tiffany 7017 luglio 2010

Abbandonare... un verbo dai mille significati... lasciare, trascurare, rinunciare...è comunque una liberazione dalle costrizioni che la vita il più delle volte ci ha costretto ad accettare... ed il piacere di godere e godersi la propria libertà, alla faccia di chi... sappiamo noi... bellissima!

Crepax7317 luglio 2010

Ormai leggo poco e commento ancor di meno ma quando vedo una tua opera mi precipito. Stupenda ed originale la poesia che condivido in pieno. Io la trasporto nel mio mondo e credo sia una ribellione contro tutte le ipocrisie che ci feriscono l'anima...

Kiaraluna17 luglio 2010

Un capolavoro Marina... quasi un testamento dell'anima di un'anima qualunque che è stata così ferita da agognare, quasi, quella partenza insaluata e senza valigia. La trovo meravigliosa e la conservo.

Salvatore Ferranti17 luglio 2010

una poesia di ribellione molto intensa. c'è grande voglia di rinascita, grande voglia di lasciarsi il passato alle spalle. iniziare una nuova vita... e sognare l'alba, quella che ti vedrà felice. libera da pesi e sovrastrutture. e anche dalla morale...

Enrico Baiocchi17 luglio 2010

un sottile desiderio di vendetta nei confronti di chi ci ha fatto soffrire, sbattergli in faccia l'enorme delusione provata al punto di preferire la morte pur di cancellarlo. Ma serve? siamo sicuri che per questa persona sia la punizione migliore o è solo un arrendersi ancora perché stanchi di lottare e incapaci di reagire? Forse quel vestito a festa e una bella risata sarebbe un peggior castigo per chi non ha capito il nostro amore.

Enio Orsuni17 luglio 2010

riguardo a lui ciavrai pure regione vai pure. ma riguardo noi, me dichi ando vòi anna? e come faremo senza la mejo? hahaha sai, a vorte se fa pe' alleggeri' la tensione. la poe è bellissima, significativa e poi er video...

c
cristina biga17 luglio 2010

Andare via in silenzio senza voltarci indietro, senza "valigia", è difficile ma spesso è l'unica soluzione, quando non esistono più parole... Ottima lirica forte e melanconica al contempo.

Silvia De Angelis17 luglio 2010

Voglia di sparire in silenzio, senza grandi preamboli, ma con la voglia di non dover assistere, dall'alto a scene d'opportunismo e falso dolore... Lirica molto apprezzata

Pino Tota17 luglio 2010

Eclissarsi col vestito della festa... lasciare all'altro un pugno di mosche in mano, senza alcuna possibilità di replica anche studiata ad arte... risparmiandogli anche la fatica della recita... Bella, forte, decisa... Piaciuta molto!

Marina Pacifici17 luglio 2010

Profonda poesia in stile elegiaco, mi ricorda molto Wordsworth in Elegia scritta in un cimitero di campagna. Stile e armonia. Diecimila anni alla Poetessa perché del suo talento e della sua presenza insostituibile abbiamo bisogno. "I migliori dei nostri giorni non li abbiamo ancora vissuti" N. Hikmet In evidenza.

Moreno il Duca17 luglio 2010

geniale quanto di più si può ricavare dalla poesia e tu sei maestra in questo complimenti anche per il video meraviglioso

Barbara Rossi17 luglio 2010

dall'amarezza più profonda la voglia di sparire senza lasciare possibilità di replica, senza false recite di circostanza... ribellione amara e forte... !

Cristina Khay18 luglio 2010

"Quando me ne andrò sarà una festa tutta mia". E così è per ognuno di noi, ogni volta. Molto bella. Un abbraccio Cri

D
Dalassa18 luglio 2010

Il bello quando "si andrà" sarà di farlo con tanta dignità come dimostrato e ben descritto da questi sublimi versi.

Nadia Mazzocco18 luglio 2010

La poesia è ciò che meglio eprime quello che l'anima sente, questi versi mi hanno molto colpita, molto determinati! Apprezzatissima!