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Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Nemesis Marina Perozzi
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Satira 19 luglio 2010 · lettura 1 min · 4679 letture

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Nemesis Marina Perozzi 507 poesie pubblicate
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Disarmanti banali vacue parole senza ritmo né senso compiuto offresi per scambio di contenuti con brillanti allegorie colte citazioni in salsa di acida prosodia emulsionata con saccente altolocato livore
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A volte la cultura asservita al potere diventa prepotente arroganza, che vorrebbe schiacciare chi si esprime con il linguaggio delle persone semplici, negandone il diritto di parola oppure costringendo all’accondiscendenza. Le dittature spesso iniziano così.

L'autore
Nemesis Marina Perozzi

Nella mia alquanto lunga vita ho avuto, e ho tuttora, tre grandi amori: la musica, la fotografia e la scrittura, ma le poesie mi hanno sempre messo in ansia. Al solo pensiero di dover cancellare una parola, una virgola, un segno di punteggiatura, sudo freddo. Mi sembra di abbandonare dei figli miei, facendo loro un tor

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Commenti (25)

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S
Silvia Cingolani19 luglio 2010

a volte si impara molto di più da persone la cui cultura è solo la vita, piuttosto che da coloro che hanno studiato o che hanno un buon uso del linguaggio! Molto condivisa! cara amica, domani ti scrivo! Buona notte

Daniela Ferraro19 luglio 2010

La cultura è importante quale mezzo di personale elevazione spirituale e scambio con appoggio al prossimo meno dotato in tal senso, ma diventa nefasta quando asservita alle infami logiche del potere che sfrutta l'altrui ignoranza e credulità...Versi molto originali e sentiti.

P
Pp19 luglio 2010

Dietro l'ermetismo di questa lirica ottimamente congeniata, un tema di assoluta verità, accompagnata dal video di un film nobile e famosissimo, chiaramente spiega tutto. Grande l'autrice a farne versi pregiati come questi! Segnalibro di merito!

Silvia De Angelis19 luglio 2010

Da sempre... ho fatto il tifo per il linguaggio del cuore, che trovo davvero spontaneo e sincero in antitesi con "fasulli ricercati frasari"... Lirica, come sempre originalissima, di cui condivido il significato, gradita e molto apprezzata

La cultura rende nobile l'uomo e le persone più semplici e intelligenti la usano per migliorare ed evolversi, diversamente diventa un'arma per acquisire potere ed assoggettare chi non può difendersi. Ottimo l'abbinamento del video... poesia molto interessante ed originale

Asociale19 luglio 2010

...con questa tua riflessione me ne sorge una mia ... pensando ai mezzi di comunicazione attuali, libri, tv, giornali, ... che pur avendo fatto tanto di negativo (tv) qualcosa di positivo l'hanno pure prodotto portando un po' di cultura in più ... altrimenti saremo ancora alla Santa Messa in latino per restare in tema di parole chiare, e a linguaggi (e non tanto tempo fa) che erano privilegio di particolari classi sociali ... non che oggi sia tutto intelleggibile ma almeno credo che si sappia distingure il chiaro all'ambiguo o peggio dall'arroganza del potere... condivido la tua considerazione brv

Anna Maria Obadon19 luglio 2010

I nostri vecchi erano senza dubbio meno aculturati rispetto a noi e certamente saranno più preparati i nostri figli e via discorrendo però le persone semplici dovendo combattere giorno dopo giorno contro una vita grama sviluppavano il buonsenso non fatto di cultura ma di esperienza e d'anima. Quante persone celano la loro pochezza dietro un ventaglio di parole mirabolanti ma sotto sotto non sono nulla. Bene la cultura ma senza lasciare a casa la comprensione il buonsenso e l'anima!

c
cristina biga19 luglio 2010

La cultura è molto importante, ma ho conosciuto per motivi di lavoro persone iper culturate, lauree, dottori in questo e in quello, ma lasciavano messaggi conla è senza accento, saltavano le doppie, e nei ragionamenti... ignarnza estrema... largo alle persone semplici che usano parole semplici ma che vengono dal cuore.

D
Dany Blasi19 luglio 2010

L'autrice nei suoi versi parla un linguaggio nuovo, diverso... la poesia osserva con intelligenza fattori storici che hanno portato solo morte e distruzione, come la cultura asservita al potere e usata nei suoi malsani scopi.

Berta Biagini19 luglio 2010

La nostra vita è sempre alla ricerca di qualcosa che molto spesso neanche noi sappiamo – l'importante però è rimanere nei parametri senza allargarsi poi tanto onde non interferire sul lavoro di chi ha dato prima di noi. Il voler arrivare in tutti i modi a volte crea situazioni che fanno solo del male al prossimo. La semplicità è l'arma migliore.

Tiffany 7019 luglio 2010

Apparenza e sostanza... l'apparenza per la massa... la sostanza per gli sporchi interessi del governante... parole, parole, parole... Bellissima!

Ela Gentile19 luglio 2010

Assolutamente d'accordo con quello che dici e l'ho riscontrato diverse volte nella vita di tutti i giorni. Come sempre sai cogliere aspetti reali proponendoli con una padronanza che ti distingue. Ottimo anche il video. Complimenti.

Angela Merletti19 luglio 2010

Versi fantasticamente geniali strutturati in maniera magistrale! Tutti i miei complimenti

Angela Rainieri19 luglio 2010

Parole che si piegano all'alto volere trasformandosi in umili ancelle del potere di turno... Versi toccanti e tanto condivisi.

Kiaraluna19 luglio 2010

La cultura come arma impropria...è purtroppo vero che molti si sentono superiori e sfoggiano un linguaggio volutamente incomprensibile credendo di distinguersi dimostrando solo maleducazione e insensibilità. Piaciutissima e condivisa.

Enio Orsuni19 luglio 2010

ho sempre pensato che la nobiltà nasce con l'individuo e la cultura serve ad esaltare la nobiltà. ma dover scegliere tra le due, sceglierei senzìaltro la nobiltà. parole volutamente enfatiche a voler mostrare di essere un gradino sopra gli altri dimostra solo che invece sono molto al di sotto. per me questa tua non è affatto satira ma constatazione di una deprecabile realtà ed una profonda riflessione. il video la dice tutta!

Pino Tota19 luglio 2010

E hai ragione... ma proprio tanta... la leva del potere gioca sopratutto nello strumento imperfetto della comunicazione dove anche parolone senza senso ubriacano le menti spacciando per contenuti di alti significati vuote scatole intorpidenti... e schiacciando con l'arroganza i veri significati logici di chi vuole esprimersi con semplice intelligenza... Da incorniciare...

mario calzolaro19 luglio 2010

Vorrei esser cattedratico per conferire alloro e bacio accademico a questa Autrice che tanto bene ha saputo focalizzare taluni aspetti dell'"animale uomo"...l'arroganza. la saccenza, l'abuso del potere (culturale) ...bella poesia, ottima satira. PLAUSO INCONTENIBILE!

C

verità, chi ha il potere mediatico, detta legge, da molto tempo avevo intuito ciò,ma quando l'esternai nessuno ci ha creduto, ma adesso... come sempre un bacione

Moreno il Duca19 luglio 2010

molte volte si conoscono delle cose nuove e si carpiscono i significati e le culture da singoli personaggi che non hanno potuto dedicarsi allo studio ma intraprendere la via del lavoro da giovanissimi la loro cultura è la vita stessa e sanno bene come trasmerterla

Anna Maria Scamarda19 luglio 2010

Versi che non potrei in alcun modo non condividere. Quale più semplice linguaggio, quello di Gesù? Proprio perché tutti potessero comprenderlo. Eppure avrebbe potuto usare la più colta ed enciclopedica terminologia che mai si fosse udita in tutto l'universo. Invece nacque quello che per i credenti è definito il più Grande Testo di Prosa e Poesia di Vita...

Salvatore Ferranti19 luglio 2010

lo specchio della società attuale è anche questo ambiente- e si sente l'odore stantio di cose vecchie, l'assurdità delle rime inutili... versi che mettono in mostra la nuda verità- e farà male a molti... forse a troppi...

Quanto è vero... Perché bisogna essere così elevatamente acculturati per scrivere poesie o per esprimersi? No no credo lì è arroganza, è solo mettersi in mostra di un sapere che vuole apparire... Grande poetessa in no stile che vuole far vedere come poche e giuste parole fanno poesia intelligente... Bando alle ciance di altri... Stupenda un elogio!

Daniela Pacelli19 luglio 2010

Davveroi bella e originale! Offresi disarmanti banali parole senza ritmo per scambio di contenuti. Per scrivere poesie non c'è bisogno di una laurea, di conoscere parole difficili, bastano le emozioni a colorar di vita interi fogli bianchi. Consìdivisa all'ennesima potenza. Grande Marina, sei sempre unica! Un abbraccio

iezzi giampiero1 settembre 2010

ben venga il fare affari con il mercificare le cose, oggetti ancora utili per sollevare lo status di persone dal nullatenente al possedere un qualcosa di utile come una automobile usata, buona, per andare a lavorare per uno che non può comprarla nuova. Differente chi vuole mercificare il proprio corpo stuprando il suo futuro privandosi di un sereno domani ... di sicuro, buono, non paga le tasse senza sapere se avra' da parte per se del denaro da spendere per sopravvivere alle necessità DELLA SALUTE CHE DEPERISCE.