Quei giorni
Chiedo ancora
a questi giorni,
dov'eri
quando eravamo,
quando parlavamo
e sembrava possedessimo il futuro
Costringevamo le nostre vite
a guardarsi, e costruirsi
Ed io ti costruisco ancora
insinuandoti nelle pause
di illusioni mirabili
È per te, mi dicevi
Pensare ora
a come ti guardavo
mi toglie ogni cosa
Eppure non sono io
che ti voglio ancora
Cos'è per noi, ora,
che dovrebbe sopportare
al nostro posto
questa noia,
che si rinnova maledizione
Cristallizzami il cuore
che trascuri in mano,
che il suo respiro si spenga
alla tua presenza
©
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Commenti (1)
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billabìbenedetta delsanto23 luglio 2010
sentimenti... alieni... alienati... spazzano via i momenti in cui il cuore sembra gonfiarsi di liquido vitale... e poi resta solo uno sguardo... secco... cristallizzato... e un amore sottovuoto( a rendere o a perdere)...seguo i tuoi passi... accorcio le distanze