Il pianto delle fate

Nella mia alquanto lunga vita ho avuto, e ho tuttora, tre grandi amori: la musica, la fotografia e la scrittura, ma le poesie mi hanno sempre messo in ansia. Al solo pensiero di dover cancellare una parola, una virgola, un segno di punteggiatura, sudo freddo. Mi sembra di abbandonare dei figli miei, facendo loro un tor
Commenti (17)
superficie fluida di specchi che leviga pietre, come lacrime sulle guance. sono le sue stille a tradire il silenzio, in realtà la selva non è disabitata, ci sono anime vagabonde senza più strada. gemono... tanto da sentire schiocchiolare il vento e il pianto delle foglie. siamo "fate", anime alate prigioniere della forza della gravità...il male senza più luce che fa gemere ogni essenza sotto il riflesso della superficie. è molto bella
difficile fare un bel commento all'altezza di questa magica poesia, molto ben abbinata al tuo video( eccellente) e alla musica assolutamente da fiaba. complimenti vivissimi all'autrice
Che bello sentir sgocciolare, zampillare, sorgare, onomatopeichee espressioni di questa superficie nascosta tra le pietre levigate dal tempo... così scendono le stille sulle gote. Intensamente piaciuta Marina e complimenti, artista completa come pochi! Un abbraccio
magistrale intreccio di sensazioni... video e parole che incantano la mente... trasporto d'emozioni... complimenti... sei un'artista!...cià.
Quante volte visitando luoghi da tempo abbandonati ma molto abitati nel passato ho sentito una fortissima emozione e mi è sembrato quasi, di toccare con mano, le presenze che sono vissute in quei luoghi nei tempi passati. La mia immaginazione è molto forte ma ho sempre la convinzione di aver molto vicine quell'essenza di creature di altri tempi. Bellissima poesia.
Il video è bellissimo... guardarlo dà delle sensazioni magiche d'altri tempi il tutto trasportato in versi davvero incantevoli rendono la poesia un vero capolavoro di fascino e suggestioni... ah quelle anime che non trovano la via di casa!
Affascinanti mistiche sensazioni, immerse in un'atmosfera silenziosa e particolare, abilmente descritte da questa splendida autrice che, come sempre, riesce a donare intensa, inusitata emozionalità Lirica apprezzatissima
ma come mai cara Marina ti sei persa, forse non hai più la voglia o la forza di ritrovarti? non sopporto l'inerzia... la reazione è d'obbligo, propongo una bella vacanza al di fuori da tutto e tutti svuotando la mente per ricaricar neuroni ma soprattutto gli aritmici battiti... a proposito complimenti
Si, capita che in alcuni posti si senta nell'aria una vita passata, si percepiscano presenze e questi tuoi versi lo dicono meravigliosamente. Una poesia stupenda, magistralmente strutturata. E poi foto e video bellissimi e suggestivi.
Presenze... atmosfere magiche... strane sensazioni... mi capita sempre quando visito siti estruschi... quasi un richiamo!
una poesia che ci proietta in un tempo antico, dove le pietre parlano, e ne hanno di storie da raccontare... versi da leggere in punta di piedi, per non rompere l'incanto...
ascoltando il video se ne viene fuori come irrorati da sensazioni evanescenti e soavi che lasciano fluttuare i pensieri in un oasi di pace interiore. e la poe non è da meno! un riposo per l'anima...
Il fascino dei luoghi antichi, segni magici della mano dell'uomo, dove ancora si avvertono presenze e voci di un tempo... e l'emozione che pervade l'anima...
Le fate lasciano sentire solo chi sa ascoltare... chi sa entrare nel mondo dove tutto rimane inalterato e la magia del pianto diventa liberatorio... Molto bella e delicata!
Uno splendore di poesia... le fate dei lavatoi piangevano perché non ruscivano ad alleviare la fatica delle donne...
Una vera delizia poter gustare questi delicati versi corredati da immigini di suggestivo, dolce incanto!
Quando ci addentriamo in luoghi che hanno avuto un particolare passato sembra di rivivere quei momenti e ci lasciamo trasportare come per magia desiderando che qualcosa di speciale lasci il segno, come senza dubbio hanno lasciato in noi questi versi.

















