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Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Nemesis Marina Perozzi
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Introspezione 30 luglio 2010 · lettura 1 min · 6498 letture

Non era tempo di lavanda in fiore

Nemesis Marina Perozzi 507 poesie pubblicate
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Giace abbandonato in un angolo del passato il mio corpo che voleva respirare una stagione nuova fragrante di lavanda in fiore. Buttato laggiù sta come mucchio di stracci in disfacimento. Non hai mai visto nudi i miei piedi dalle unghie laccate di roseo cangiante perlaceo smalto. Caviglie sottili pronte a spiccare il salto. Non era tempo della lavanda in fiore.
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Secondo tentativo di videopoesia

L'autore
Nemesis Marina Perozzi

Nella mia alquanto lunga vita ho avuto, e ho tuttora, tre grandi amori: la musica, la fotografia e la scrittura, ma le poesie mi hanno sempre messo in ansia. Al solo pensiero di dover cancellare una parola, una virgola, un segno di punteggiatura, sudo freddo. Mi sembra di abbandonare dei figli miei, facendo loro un tor

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Commenti (29)

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Aldo Bilato30 luglio 2010

è abbastanza frequente... portar la mente a farsi una paseggiata nel passato... tanto che non perda memoria... e che ne tragga linfa vitale... per un'altra storia... verrà il tempo della lavanda in fiore... cià*

Angela Merletti30 luglio 2010

Marina quanto sono belle le tue poesie! Di qualunque argomento si tratti riesci sempre a farne una composizione straordinaria. Anche questa lo è. Devi proprio avere un'anima bella. Complimenti!

Daniela Pacelli30 luglio 2010

La stagione della lavanda in fiore emana un gran profumo... un tuffo nel passato della memoria fino ad arrivare di nuovo, un'altra volta la stagione dell'amore e dei desideri, quella della lavanda in fiore! Sei un fiume in piena anche tu Marina, sempre con 1000 piacevoli idee... complimenti per l'esperimento... venuto benissimo!

Elide Fumagalli30 luglio 2010

Ma chi non teme il volo, prima o poi spicca il salto, e lavande e fafalle toccheranno roseo cangiante perlaceo cuore!

Anna Maria Scamarda30 luglio 2010

Chissà perché poi, i desideri non realizzati sono quelli che restano più impressi nella memoria! E imperturbabili, vengono a ricordarcelo. Nostalgicamente belli questi versi impreziositi da un esperimento di video poesia riuscito meravigliosamente bene.

c
cristina biga30 luglio 2010

La poesia è stupenda, triste nei ricordi di sogni irrealizzati... La lavanda mi ricorda la mia amatissima suocera che la raccoglieva, metteva nei vasi, faceva i sachetti profuma biancheria... entravi nella casa ed il profumo stupendo di questo fiore ti vestiva... mi hai commosso in tutti i sensi...

Asociale30 luglio 2010

son ripetitivo o forse come tutti gli anziani tendo a ripetere le stesse cose per via della memoria che si è fatta aleatoria ... ma basta un fiore, un insetto un angolo di memoria e si ricordano giorni nostalgici ... brava piaciuta

Ela Gentile30 luglio 2010

Riuscitissimo anche questo secondo esperimento, ormai sei un'artista nel campo, e soprattutto per questi versi superbi piacevolissimi e da plauso. Complimenti Marina, sei un portento.

A
Arelys Agostini30 luglio 2010

Siempre es tiempo de lavandas en flor. Aun, cuando no me lo creo y me digo que continuaran a marchitarse en un jardín que poco a poco va muriendo de melancolías encajonadas en setos sin tierra... Poesia della nostalgia... Cosi l'ho letta. Complementi molto bella

Anna Maria Obadon30 luglio 2010

Forse il tempo della lavanda in fiore è troppo breve, come quello di tutte le fioriture più belle e gradevoli. Quando è il momento migliore, per poter spiccare il salto, siamo prese da altri affanni, scelte e incombenze e perdiamo il tempo. Difficilissimo riprendere una danza quanto si è inesorabilmente fuori ritmo e prive di un cavaliere preparato e accondiscendente. Si cade. Bella poesia.

D
Dany Blasi30 luglio 2010

Versi che entrano nell'anima come questo fiore inebriante, delicato, dal colore gentile. Versi che profumano di questo fiore e parlano della bellezza di un'anima che voleva volare alta sul mondo... Meravigliosa da fiocco!

la lavanda un fiore profumatissimo che le nostre nonne deponevano fra la biancheria perché profumasse sempre di fresco... si associa benissimo all'idea di gioventù...e quel salto nel passato riporta ancora il suo profumo. Ma sai che i tuoi video sono stupendi... rendono le tue poesie ancora più suggestive

Clara Gismondi30 luglio 2010

Bellissima immagine della lavanda in fiore: io lo paragono al periodo della giovinezza o dell'amore giovanile dove il profumo si espande con fragranza. Malinconia ma anche tanta dolcezza e una poesia di grande levità.

Tiffany 7030 luglio 2010

Le stagioni passano... ma il meraviglioso profumo della lavanda ne rinfresca i ricordi... e quel sapore di pulito... di fresco...

Silvia De Angelis30 luglio 2010

Il fascino e la delicatezza di un particolare fiore ricordano un singolare momento della vita in cui forte esplodeva il desiderio di una profonda rinascita interiore... Originalità e pregio in una lirica armoniosa, apprezzatissima

Enio Orsuni30 luglio 2010

la lavanda continuerà sempre a fiorire e i ricordi come il profumo non svaniscono ma si rafforzano col nuovo fiorire della lavanda. apprezzatissima e molto sentita!

Kiaraluna30 luglio 2010

Adoro i tuoi..."tentativi" Marina... le immagini sono il coronamento perfetto alla perfezione della magia dei tuoi versi... profumati d'amore e nostalgia forse più della freschissima lavanda. Un sincero plauso.

Salvatore Ferranti30 luglio 2010

versi che si leggono con scioltezza, ed invitano ad una rilettura. già il titolo, secondo me, è speciale. poesia che porta a chiederci chi siamo...

M
Maria Rosy30 luglio 2010

Hanno già detto tutto Nella mia aiuola ho un cespuglio di lavanda che quando fiorisce è come il cielo violetto all'alba e perché no, anche al tramonto d'estate quando il sole cala nell'azzurro e prende il colore del mio cespuglio. Ho i cassetti pieni di questo profumo delicato che rinfranca e nei momenti che a volte rattristano la mente, apro apposta perché quell'olezzo rappacifica col mondo Bellissima e complimenti anche al video

Pino Tota30 luglio 2010

E verrà anche il tempo della lavanda... i profumi del passato, la memoria di cose belle, i desideri dell'anima e del corpo... Mi commuove e mi invade di tenerezza... complimenti per il video!

Berta Biagini30 luglio 2010

Un bouquet veramente profumato ove si esalta la vita seppur con i suoi affanni.

S
Silvia Cingolani30 luglio 2010

ha come la sensazione che la tua lavanda sia morta... però se questa morte è servita alla creazione di questa meraviglia, il prossimo anno ti manderò un camion di lavande! e tanti tanti complimenti

Giorgio Lavino30 luglio 2010

Invidio i tuoi piedi. I miei non sono mai stati belli a vederli né tantomeno pronti a scattare. Però ne facevano un tempo di strada senza mai stancarsi. Ora vogliono solo riposarsi. Stanchi? Sarà pure. Ma credo che non sappiano dove andare.

V
Violeta C30 luglio 2010

Versi che trasportano malinconia per la perdità dell'innocenza. Si respirano le sensazioni provate e le immagini saltano fuori da ogni verso. Molto bella

mario calzolaro30 luglio 2010

Quanta infinita dolcezza in questi versi che denotano, nell'espressione dei sentimenti, un animo raffinatamente gentile.

L
Loreta Salvatore31 luglio 2010

Introspezione profonda che analizza con lucidità il percorso esistenziale, ma senza rimpianti. Vi leggo una stoica accettazione degli eventi ed un prendere atto delle proprie scelte, senza alcuna nota di incertezza. Un video spettacolare. Sei davvero artista completa in tutti gli aspetti. Un elogio sincero per la tua creatività.

Carlo Fracassi31 luglio 2010

Quando siamo costretti a crescere troppo in fretta ogni abito va fuori misura e lontano nel tempo vediamo noi stessi com'eravamo e ciò che abbiamo perduto. Rimane pur sempre la forza del nostro essere, del nostro sentimento, capace di ricucire nuovi abiti per il nostro dì di festa che pur giunto a metà del giorno non ci sarà grave.

Vivì31 luglio 2010

Molto ben riuscito questo secondo tentativo. Quel singolo fiore mi ha fatto venire in mente quelle grandi distese di viola ondeggianti con la brezza gentile del vento, che porta in dono nelle case limitrofe e poi nel mondo intero, il caratteristico e fresco profumo. Una lirica apprezzatissima da conservare.

Annamaria Barone31 luglio 2010

La rincorsa senza spiccare il volo... triste ed intensa. Emoziona