175 lettori online · 362.841 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale nemesis.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Impressioni
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Nemesis Marina Perozzi
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Impressioni 17 agosto 2010 · lettura 1 min · 4996 letture

Il corpo sfatto

Nemesis Marina Perozzi 507 poesie pubblicate
+ Segui
Osservo il mio corpo sfatto che lo specchio impietoso restituisce ad una vista miope incurante di una realtà deforme traslata in un riflesso opalescente che non può mentire Soltanto le caviglie snelle hanno conservato lo scatto della corsa quando sembrava così vicina l'ora di spiccare il salto Invecchiare non ha più importanza dopo aver assaggiato l'indifferenza di uno sguardo che sposta la sua messa a fuoco soltanto poco più in là senza nemmeno un pietoso ripensamento
♥ 0 💬 26
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Rendersi conto di non avere più la figura di un tempo mette malinconia... ma sono troppo pigra per andare in palestra.

L'autore
Nemesis Marina Perozzi

Nella mia alquanto lunga vita ho avuto, e ho tuttora, tre grandi amori: la musica, la fotografia e la scrittura, ma le poesie mi hanno sempre messo in ansia. Al solo pensiero di dover cancellare una parola, una virgola, un segno di punteggiatura, sudo freddo. Mi sembra di abbandonare dei figli miei, facendo loro un tor

Tutte le opere →

Commenti (26)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Aldo Bilato17 agosto 2010

è la "zucca" che conta... la cellulite è un contorno... il pranzo è ben altro... cià*

Daniela Ferraro17 agosto 2010

L'importante è lo star bene con se stessi, anzi, aggiungerei... meno distratti dall'aspetto esteriore, forse gli uomini potrebbero cominciare a riuscire a guardarci veramente dentro...

c
cristina biga17 agosto 2010

Anch'io non ho più il corpo di 30 anni fa, sono in sovrappeso ma cercando di mantenere un'alimentazione sana e fare un po di movimento (senza palestra la detesto, vado in piscina) indossando abiti si moderni ma adatti al mio fisico, ho imparato ad amarmi così... inutile essere belli e vuoti un fisico da urlo ed essere idioti... tu sei bellissima e se col tempo il tuo corpo cambia impara ad amarlo... bellissima introspezione su se stessi complimenti Marina...

C

posso dire che malgrado i miei 53 anni, ancora mi conservo, curo il corpo andando a fare lunghe passeggiate, alternando passo veloce e corsa, ancor riesco a mantenerlo in forma, anche se rimpiango la bellezza antica, che mi consentiva di sfilare in passerella, non mi faccio problemi, ogni età ha il suo fascino, comunque, fare esercizio fisico, fa bene alla salute, bei versi complimenti.

D
Dany Blasi17 agosto 2010

Riflettevo sui versi, non ho messo foto principalmente per scelta, voglio essere amata per quello che sono dentro, volevo amare per la profondità dell'essere... le rughe, il corpo è l'involucro del centro! Tu, i tuoi versi splendidi sono tutto!

Anna Maria Obadon17 agosto 2010

Si dovremmo trovare il giusto compromesso per stare bene con noi stesse e quindi accettare saggiamente: il trascorrere del tempo, le rughe, i capelli bianchi. Personalmente credo che ci vorrebbe l'aiuto dell'amore, di un sentimento bello che ti faccia sentire bene nella difficile convivenza con te stessa... Difficile percorso!

A chi lo dici, ma secondo me non è l'aspetto fisico che conta, anche perché è più che naturale la trasformazione del proprio corpo col passare degli anni... impariamo ad amarlo lo stesso anche se non è più ammirato. Tenersi in forma giova più alla salute.

Rita Stanzione17 agosto 2010

L'essere è il "tutt'uno inscindibile" di spirito e fisicità...e quando a me piace lo spirito di una persona, ne amo anche il corpo... SARO' STRANA? BELLA riflessione la tua, brava, il coraggio di mettersi in gioco è da lode!

Kiaraluna17 agosto 2010

Tesoro mio come ti capisco! il tempo se ne frega della nostra pigrizia, ma credimi per amore della vita si impara ad amarci lo stesso... e forse anche di più. Poesia da manuale,

Tiffany 7017 agosto 2010

Inutile consolarsi con le solite frasi di comodo: per una donna vedersi appesantire, sflaccidare, sfasciare è un problema... ed è la fortuna delle palestre e dei chirurghi estetici... d'altro canto non si può ignorare una legge immutabile della natura... non v'è rimedio se non cercare di lasciarsi scivolare tutto addosso e coltivare una buona dose di menefreghismo se non di autostima... meno attraente fuori più attraente dentro...

Lina Sirianni17 agosto 2010

versi che lasciano il segno senza rimedio ... Molto apprezzata

Marina Pacifici17 agosto 2010

Versi malinconici ed amari, che offrono molti spunti di riflessione... Voler "catturare", mantenere immutata la propria immagine illudendoci di fermare le lancette del tempo... e dei sogni. Personalmente trovo grottesche le cinquantenni o sessantenni siliconate, palestrate, frustrate... Nevrotizzate al punto tale dalla prorpria immagine da rendersi ridicole e patetiche come Narciso... La medesima considerazione vale anche per gli uomini. Accettare la propria età ed il proprio fisico è sinonimo di saggezza... Guardarci allo specchio con qualche ruga, qualche chilo, qualche capello biancoin più e dirci "Ma sì! Che importa! Vuol dire che ho vissuto!". E poi, chi l'ha detto che "magro a tutti i costi è bello"? Una bella poesia che conservo

C
Carlo Barretta17 agosto 2010

Da quando i centimetri ed i grammi son divenuti fondamentali, tutto il resto è diventato vuoto, squallidamente vuoto e privo d'emozioni. Ben altre sono le cose che contano, e poi, la perfezione non è sinonimo di staticità e piattezza? Almeno per me lo è!Meditiamo gente, meditiamo.

mia meravigliosa poetessa essere ammirati per il corpo non è rilevante quando si va a crescere in su con l'età...perché si è sempre affascinanti nel modo con cui si imprime simpatia... ed è la più bella cosa che ci sia... si viene ad essere amati per quello che veramente si è...o si è stati... un abbraccio... una poesia fantastica e molto esemplare graditissima nel suo bellissimo... delineare... complimenti

Enio Orsuni17 agosto 2010

l'importante è essere belli dentro! sai cosa diceva la littizzetto? a forza di andare con la bocca aperta per far vedere quanto sono bella dentro mi si è incriccata la mascella hahaha e poi a me la ciccia piace, guai a dimagrire. sei grande mari'

Calogero Pettineo17 agosto 2010

queste cose non vanno scritte, fanno male a chi come me ha più di qualche chilo in più. a parte la battuta (pero è vero che i chili in più ci sono) versi che fanno riflettere sul passato e sui cambiamenti a cui l'essere umano e preposto. molto apprezzata.

Salvatore Ferranti17 agosto 2010

penso che sia molto vero quello che dici. rendersi conto di non essere più quella d'un tempo, fa male. anche perché è solo il corpo ad invecchiare. e si vorrebbe che la gioventù interiore si specchiasse in un corpo sempre aitante e scattante... bella poesia.

Daniela Pacelli17 agosto 2010

Pensieri comuni a tutte le donne ma con il tempo si impara ad apprezzare anche un'altra di bellezza, ossia la bellezza mentale e psicologica che non tutte hanno, la capacità comunicativa che spesso attrae più di un corpo allungato senza voce. Condivisa! Un applauso, grande Marina

Berta Biagini17 agosto 2010

Pensieri che invadono andando in là con gli anni, ma non dobbiamo diventarne schiavi – l'importante è mantenere il nostro spirito in forma perché è proprio quello che ci aiuta ad andare avanti - ricordandoci che le malattie sembrano avere la precedenza ed allora non facciamoci trovare impreparati, tutto il resto cade in seconda linea.

Silvia De Angelis17 agosto 2010

...basta volersi tanto bene ed avere un po' di accortezza con l'alimentazione e praticare un po' di moto, per riacquistare una forma fisica piacevole che, per una donna, per quanto se ne dica, è importante! Ottimo stile in una lirica piaciutissima

L'importante è sapere ancora di potersi guardare allo specchio e sapersi vivi, è sapere che ci sono quelle rughe che parlano di noi della nostra vita... Che importa che sguardi non si posano su d noi per quell'immagine che è oramai solo stereotipo? Meglio la testolina... Grande Marina stupenda poesia!

Moreno il Duca17 agosto 2010

il sale nella testa è la cosa più importante è la vera bellezza da esibire, e tu ne hai da vendere, magnifica poesia

Clara Gismondi17 agosto 2010

Lo sguardo non si è posato abbastanza su di te perché altrimenti si sarebbe accorto che c'è di più ... A volte siamo noi stessi che non crediamo abbastanza in noi. Credimi, ognuno di noi può prendere in mano quello che è e modellarlo... continuamente... Poesia che tocca l'anima e commuove.

Anna Maria Scamarda17 agosto 2010

Dai Marina! Hai voluto proprio esagerare in quanto ad immagine deformante! Dalla foto del tuo profilo, non risulta proprio! Qualche chilo in più ora ce lo teniamo. A me fa comodo, perché ero proprio stufa di portare eternamente la taglia 42. Anche dopo i miei due parti. Adesso con la 44 mi vedo decisamente meglio. In quanto a pigrizia per la palestra non parliamone! Ci andavo solo per assistere ai saggi di danza ritmica di mia figlia. Dai, troviamoci un po' di fascino anche al sorgere di ogni ruga che racconti un po' della nostra vita. Importante è non perdere di vista il "fanciullino" che vive sempre in noi. Gradevolissima autoironia, letta con un sorriso!

Giorgio Lavino17 agosto 2010

La palestra la odio. E odio anche chi mi consiglia di andarci. Cara Marina ma che problema ti fai? Sei una bellezza. Come i tuoi scritti

S
Silvia Cingolani18 agosto 2010

se uno non si vede bello dentro non si vedrà mai bello neppure fuori, non c'è dieta o palestra che tenga. Certo che accettare il tempo che passa non è una cosa facile...