Profumo ed epifanìa
Sono voce e volto (purtroppo) di una follia in ascesa continua...il resto chi vorrà, potrà leggerlo, ma senza troppa cura.....
Commenti (2)
anche solo per il video... sembra che contempli le rovine del mondo, e pensi, ma chi se ne frega...
è stupenda. guardarsi indietro, confermare le tracce lasciate di noi stessi. mentre cerchiamo di distrarre gli spazi e l'inerzia, come fossimo"vento in una gelosia" pronto a cambiare il tempo, a trascinare via le foglie per riempire quei vuoti. la nostra"casa"è fatta di scale, gradini che sono come"numeri primi da non condividere",casa dove dimorano"incubo e soffio".e quel tempo d'oro, sembra che nasca mentre siamo giocolieri dell'impressione e depressione, mentre dorme il mondo. e nell'atrio ci sono i soliti ricordi a sanguinare lacrime. la dimora ci incastra, questa struttura di architravi e leggi ci soffoca, incerti tra fughe e pavimenti guardiamo quanta banalità sibila, e la visione della sibilla il cui profumo già preannuncia la morte.


