20 agosto 2010
Carlo Sorgia
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Sale il brusio di mille e più persone
che attendono in quell'arena
zeppa gremita.
La compagnia di una magica luna
che partecipa donando luce pallida ma intensa.
S'accende il palco
si spenge il brusio
dolci note salgono verso il cielo
riempion gli spazi
Poesie vestite con una musica che trascina
istanti che portano distante
ricordi e valori affiorano trascinando lontano
quando inseguivo ancora l'amore e la giustizia
con la credenza di poter cambiare il mondo.
Si uniscono in coro gli astanti
una voce sola ascende
in questa notte incantata
mentre aerei continuano a solcare il cielo
senza far rumore
senza accorgersi
dei sentimenti che librano verso l'alto
Seme per un mondo migliore
che forse un giorno sarà.
©
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L'autore
Carlo Sorgia
Molto impegnato nel lavoro, mi sono avvicinato alla poesia in maniera sistematica solo di recente. Attratto da tutte le forme di creatività, nessuna esclusa, scrivere credo completi questa mia voglia di esprimermi, la pittura mi completa. La mattina al risveglio mi meraviglio ancora e mi stupisco per i colori e i p
Commenti (1)
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Berta Biagini21 agosto 2010
Nostalgia, rimpianto per qualcosa del passato che non s'attenua, seppur sotto le calde note che riempiono spazi – giustizia sembra darsi la mano con un mondo migliore, ma probabilmente è solo speranza – di questo forse potranno godere un domani i nostri nipoti e chissà!

