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Natura 23 agosto 2010 · lettura 1 min · 4768 letture

Elevazione

Nemesis Marina Perozzi 507 poesie pubblicate
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Nascendo * Improvvisa imperiosa ti elevi sopra la misera terra delle tue radici, che ti nutrirono per il tempo che lungamente aveva atteso l'attimo del tuo sbocciare. * Tripudio fiorito offerto al calore del sole ai frutti maturi alla pioggia sottile al candore della neve che dal gelo ti riparò. * Grappoli sorridenti rivolti all'azzurro, ventagli ondeggianti alle carezze del vento che gioca fra i petali suggellando promesse d'eterno amore. * Il tramonto ti vedrà adagiare il corpo sulle ali dell'angelo gemente disceso solo per te spiegando le ali elevandoti al cielo fra le sue piume. * Morendo
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E' fiorita, dopo vent'anni, l'agave vicino a casa mia. Morirà tra un giorno. Quarta videopoesia con le mie foto.

L'autore
Nemesis Marina Perozzi

Nella mia alquanto lunga vita ho avuto, e ho tuttora, tre grandi amori: la musica, la fotografia e la scrittura, ma le poesie mi hanno sempre messo in ansia. Al solo pensiero di dover cancellare una parola, una virgola, un segno di punteggiatura, sudo freddo. Mi sembra di abbandonare dei figli miei, facendo loro un tor

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Commenti (23)

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Daniela Pacelli23 agosto 2010

Ma che bella Marina, una splendida video poesia che sa parlare minuziosamente di questa nascita, come se la pianta fosse davanti agli occhi, tanto tempo ci vuole perché essa cresca e dopo tanta preparazione, la speranza resta accesa un solo giorno e l'indimani muore. La natura è davvero ingiusta però, a volte. Molto bella, complimenti!

Che cosa c'è di più bello... la fioritura di una pianta o lo sbocciare di un fiore rappresentano la maggiore elevazione della natura attraverso cui possiamo percepire la presenza del divino. Molto bella ed io ci sento una naturale spiritualità

Annamaria Barone23 agosto 2010

Un canto alla vita, breve, intenso, di cui hai colto la bellezza, regalandomela in pennellate di emozione. Questa la tengo, mi ha emozionato e fatto vibrare... quando la parola scritta dipinge emozioni... qualche settimana fa, ho scattato, con il mio cellulare, una foto ad un gruppo di agavi sulla spiaggia, e pensieri simili mi hanno accompagnata: una sola fioritura, una sola nell'intera vita di questa pianta, ho pensato che anche per noi succede questo, una sola fioritura, un solo grande Amore, se abbiamo la fortuna di incrociarlo, per morire al vecchio e rinascere nel rinnovamento di questa grande ed immane Forza... ed ora al lavoro, il treno mi aspetta, ricomincia la mia settimana! E' sublime questa lirica, delicata ed intensa.

C

tutto è riflesso dell'amore divino, vede le sfumature chi con occhio limpido sa coglierle, bellissima, come sempre super

c
cristina biga23 agosto 2010

Complimenti per la video poesia sei in gamba, io non sarei in grado... dolcissimi versi, inno a questa pianta bellissima uno dei miracoli della natura, vent'anni per fiorire ed un giorno per vivere, quanta intensità metterà in questo giorno... In fondo anche gli uomini ci mettono anni per fiorire, il tempo passa veloce e poi la morte avviene in un soffio di un respiro mancato... (sono un po' giù di corda) è vedo più nero del solito scusa Marina, Bellissimo tutto brava brava brava...

Anna Maria Obadon23 agosto 2010

Tutte le cose più belle hanno vita breve: ce lo insegna la natura e lo viviamo attraverso le persone che amiamo. Un solito attimo di bellezza assoluta è fondamentale anche per gli essere umani che potranno avere la certezza di non essere nati e vissuti inutilmente.

Tiffany 7023 agosto 2010

Fiorire una volta sola anche dopo trent'anni e poi morire... forse per questo mi piace molto la tequila... celia a parte, la sublimazione di una intera vita raccontata con estrema bellezza...

D
Dany Blasi23 agosto 2010

Solo la tua estrema sensibilità poteva fare un parogone sosì elevato e vero. Le cose belle nella vita sono le più fragili, delicate e durano poco... complimenti.

Enio Orsuni23 agosto 2010

in messico ne ricavano la techila, la stoffa e perfino ago e filo per cucire abiti. e fin qui ammirazione prosaica. ma vederla con gli occhi del tuo pensare è poesia pura! apprezzatissio anche la videopoesia. sono indeciso se metterci un fiocco oppure... due ma ssì, uno basta.

innalzi con splendide parole poesia stupenda per un fiore... tu devi avere un grandissimo cuore... ci doni con maestria e disinvoltura... rime in splendore con tantissimo amore... grazie fantastica poetessa un grande abbraccio di tutto cuore

Che forza e che sensibilità che traspare dalla poetessa con questi versi... Veder appena sbocciare, crescere, e sapere che presto ti lascerà un figlio della natura... Quanto è vero che spesso malgrado radici belle forti, potrebbe perdersi tutto nel sbocciare di un istante! Grande Marina!

Francesco Luca23 agosto 2010

espressività unica orlata da trasporto poetico che emoziona... poetessa

Silvia De Angelis23 agosto 2010

Ottima descrizione di un virgulto della natura, che, con la sua meravigliosa immagine, e delineati colori, soffonde intense emozioni ad animo sensibilissimo di poetessa... Lirica piaciutissima

Kiaraluna23 agosto 2010

Il tempo d'una vita, un giorno, 1000000 di giorni... dentro di noi l'essenza di un miracolo che, umanamente, contiamo a ritroso verso la sorgente. Belle le immagini trasmesse e bella ...l'immagine!

Calogero Pettineo23 agosto 2010

Versi che infondo immagini di gran effetto. l'agave che vive per un giorno delizia vedere umano. molto bella e particolare.

S
Silvia Cingolani23 agosto 2010

sai anche io ho pensato tante volte che quella di questo tipo di piante, che fanno una sola enorme fioritura e poi muoiono, sia una cosa strana, e che fà riflettere... soprattutto se penso che moltye persone muoiono senza nemmeno sapere quale profumo possono avere certi fiori... bellissima.

Berta Biagini23 agosto 2010

La tristezza che imperversa in questi versi si tocca con mano – solo il pensare che fra poche ore tutto sarà finito ci pone delle domande alle quali non sempre abbiamo l'animo di rispondere se non rattristandoci.

iezzi giampiero23 agosto 2010

dolce commento ricevo al mio umile scritto scampato alle grinfie della redazione che tanto si rammarica di me per il mio modo di grammaticare . idee per scrivere ne ho molte i miei spunti sono frutto della mia condizione di salute. Per errore mi hanno detto "visto che non puoi fare nulla sfogati scrivi poesie o qualcosa di simile". dopo un tre anni buoni sono quì a scrivere e sono contento di continuare questa è la mia avventura forse l'ultima e posso dire intensamente è un bellissimo momento di vita . poi io scrivo pezzi di frasi gravidi di malinconia priva di una lucciola di gioia invece in questo suo brano la malinconia trova un suadente intreccio di simpatia con la felicità. vero?

Clara Gismondi23 agosto 2010

Una pianta che fiorisce solo una volta nella vita e poi muore ha tanto da dire ...Un componimento struggente ma nello stesso tempo che emana una grande energia!

Daniela Ferraro23 agosto 2010

" Nascendo... Morendo"e all'interno la storia di una vita così breve che si sviluppa velocemente dall'infanzia alla vecchiaia... La vita dell'agave... la nostra vita che fiorisce una sola volta, appassisce, muore. Quante riflessioni per questi versi stupendi...

Vivì23 agosto 2010

Le immagini che hai fatto vedere sono molto belle come è bella la poesia che descrive questa pianta straordinaria che ha il coraggio e l'ardire di crescere anche sulle scogliere a picco sul mare della mia amata terra. E pensa allo spettacolo vedere queste inflorescenze che vista dall'alto senza vedere la base della madre, sembrano tanti piccoli alberelli. Peccato che dopo la fioritura la pianta muoia, ma pronta a moltiplicarsi e continuare a stupire. Come la tua video poesia. Molto molto apprezzata.

Antonella Bonaffini23 agosto 2010

Leggerla nella sua intensa perfezione mi ha dato un senso di strana malinconia... tutto nasce, si evolve, per poi morire. Bello e molto anche il video.

Salvatore Ferranti23 agosto 2010

una poesia che fa riflettere sulla precarietà delle cose di questo mondo. versi pregevoli.