Pensieri subliminali

Nella mia alquanto lunga vita ho avuto, e ho tuttora, tre grandi amori: la musica, la fotografia e la scrittura, ma le poesie mi hanno sempre messo in ansia. Al solo pensiero di dover cancellare una parola, una virgola, un segno di punteggiatura, sudo freddo. Mi sembra di abbandonare dei figli miei, facendo loro un tor
Commenti (21)
Questi lampi subliminali, vanno, vengono, sostano ma lasciano cmnque una traccia... la pioggia spegnerà l'ultimo focolaio, ma le impronte resteranno sempre cicatrizzate. Intensa, calzante, metafora che tutto dice il resto lo fa da se. Molto bella Marina!
Leggendo questi versi mi viene spontanea una similitudine con la parabola del seme che se prima non muore non può dare il suo frutto. E così, anche da un sentimento che più non arde, che lo sentiamo incenerito dentro di noi, seppure assistiamo al suo triste spegnersi fra i rigagnoli delle prime piogge, possiamo aspettarci la vita.
ehhh sti lampi e sti fulmii tra i temporali estivi! piaciutissima un abbraccio
Come le passioni, che bruciano troppo velocemente i nostri amori, lasciando dietro un odore di cenere ed un sapore amaro, e non basteranno le lacrime a cancellare, forse solo un'altra sofferenza ancora più profonda scioglierà e disperderà il fango rimasto sostituendosi ad esso...
amori che sfumano, brevi lampi, poi scemano, lasciando il posto a lacrime di pioggia e poltiglia fangosa sul perimetro del cuore, molto bella, complimenti
Chissà, una stilla di quella fiamma dove si nasconde anche se non alimentata dal soffio dell'amore! Quando un sentimento è stato coinvolgente spesso si trasforma in una rabbia sottile che comunque terrà sempre viva una parte di questo sentimento sfumato che ci ha fatto soffrire. I grandi amori in realtà non muoiono anche se per non soffrire ci vogliamo convincere del contrario. Bella poesia e bel magone!
rileggo e conservo anche se penso che non sono solo quei piccoli amori che lasciano queste ustioni ma le delusioni sotto molto aspetti che incontri vivendo. di queste cicatrici si ha il cuore pieno.
I tuoi versi densi di grande significati arrivano al cuore e lo invadono. Incantevoli.
Difficile poter cancellare il vissuto, qualsiasi sia la maniera a cui ricorriamo - nemmeno la pioggia sarà capace di tanto.
L'anima conserva tutto. Dentro il cassetto dei ricordi la polvere continua a farla da padrona. Tracce di amori bruciati dai fulmini delle parole trovano posto tra le speranze per un nuovo futuro. Il bosco a seguito di un incendio si rigenera. L'incendio è forza vitale. Versi intensi e sentiti adornati da uno stile impeccabile. Molto bella
I controllori della mente ogni tanto si divertono nel mandarci dei messaggi lampo che come fulmini colpiscono la parte del cervello dove albergano i ricordi di vecchi amori... Ci penserà la pioggia... a darci una mano!
Arivvano così all'improvviso quelle scosse che ci ttanagliano la mente e che bruciano nella testa quei ricordi che ancora rimangono sospesi... Scende quella lacrima che lava via la cenere del bruciore di quel ricordo... scivola giù insieme a una pioggia incessante le ritroveremo, per la strada ch ci guaderanno... Una profondissima introspezione che mi ha coinvolta ...Stupenda Marina grazie
il cervello è un recipiente dove entrano le esperienze che si depositano all'altezza di quando entrano. per questo più sono a fondo più si ricordano. i subliminali dovrebbero passare e scomparire con una lacrimuccia... sempre spettacolare mari- nella
Impareggiabile descrizione, versi che rimangono scolpiti... Grazie sei meravigliosa poetessa, complimenti.
uesta è poesia! riesci sempre ad incantare il lettore... compliment poetessa
eh si... viviamo in un epoca di borbardamenti multimediali. chi ci potrà salvare? bella poesia, molto intensa.
Sono squarci che feriscono a fuoco il cielo quei lampi improvvisi che lasciano cicatrici assai dolorose. Rimane solo odor di bruciato ed un mucchietto di cenere dove ha colpito. Ma bastano poche gocce di pioggia che lavano e portano via quel mucchietto di cenere... Lirica molto apprezzata.
mi fa venire in mente "le nuvole" di De Andrè... nelle strofe iniziali... il pensiero poi si sbrana le cicatrici... ed arde, anche se ormai fradicio... cià*
Pensieri che a volte non verremmo ci raggiungessero, a lasciar che le ferite guariscano, eppure nonostante tutte le nostre difese si affacciano bruciando, forse la pioggia laverà lacrime e cenere, o forse solo il tempo. Bellissima
Alcuni eventi che ci hanno toccato in modo particolare non possono non lasciare una profonda traccia in noi, ma col passare del tempo e nuovi, diversi, accadimenti si alleggerirà quel dolore segreto che ci ha logorato profondamente... Lirica piaciutissima
versi come sempre di grande significato inseriti con abile maestri dalla nostra eccelsa autrice, piaciuta
















