218 lettori online · 362.839 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale nemesis.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Introspezione
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Nemesis Marina Perozzi
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Introspezione 26 agosto 2010 · lettura 1 min · 4935 letture

Pensieri subliminali

Nemesis Marina Perozzi 507 poesie pubblicate
+ Segui
Arrivano... Vanno... Lampi subliminali che sfuggono alla registrazione della mente. Sostano giusto il tempo per lasciare traccia di un'ustione permanente che bruciando prende il posto di un sentimento incenerito. Odor di bruciato grumo carbonizzato che ancora non s'è spento eppure già più non arde. Sarà la prima pioggia a soffocar pietosamente l'ultimo focolaio sciogliendolo in un rigagnolo che mestamente scorre tra il marciapiede e l'asfalto della strada.
♥ 0 💬 21
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Nemesis Marina Perozzi

Nella mia alquanto lunga vita ho avuto, e ho tuttora, tre grandi amori: la musica, la fotografia e la scrittura, ma le poesie mi hanno sempre messo in ansia. Al solo pensiero di dover cancellare una parola, una virgola, un segno di punteggiatura, sudo freddo. Mi sembra di abbandonare dei figli miei, facendo loro un tor

Tutte le opere →

Commenti (21)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Daniela Pacelli26 agosto 2010

Questi lampi subliminali, vanno, vengono, sostano ma lasciano cmnque una traccia... la pioggia spegnerà l'ultimo focolaio, ma le impronte resteranno sempre cicatrizzate. Intensa, calzante, metafora che tutto dice il resto lo fa da se. Molto bella Marina!

Anna Maria Scamarda26 agosto 2010

Leggendo questi versi mi viene spontanea una similitudine con la parabola del seme che se prima non muore non può dare il suo frutto. E così, anche da un sentimento che più non arde, che lo sentiamo incenerito dentro di noi, seppure assistiamo al suo triste spegnersi fra i rigagnoli delle prime piogge, possiamo aspettarci la vita.

alessio carlini26 agosto 2010

ehhh sti lampi e sti fulmii tra i temporali estivi! piaciutissima un abbraccio

Enrico Baiocchi26 agosto 2010

Come le passioni, che bruciano troppo velocemente i nostri amori, lasciando dietro un odore di cenere ed un sapore amaro, e non basteranno le lacrime a cancellare, forse solo un'altra sofferenza ancora più profonda scioglierà e disperderà il fango rimasto sostituendosi ad esso...

C

amori che sfumano, brevi lampi, poi scemano, lasciando il posto a lacrime di pioggia e poltiglia fangosa sul perimetro del cuore, molto bella, complimenti

Anna Maria Obadon26 agosto 2010

Chissà, una stilla di quella fiamma dove si nasconde anche se non alimentata dal soffio dell'amore! Quando un sentimento è stato coinvolgente spesso si trasforma in una rabbia sottile che comunque terrà sempre viva una parte di questo sentimento sfumato che ci ha fatto soffrire. I grandi amori in realtà non muoiono anche se per non soffrire ci vogliamo convincere del contrario. Bella poesia e bel magone!

M
Maria Rosy26 agosto 2010

rileggo e conservo anche se penso che non sono solo quei piccoli amori che lasciano queste ustioni ma le delusioni sotto molto aspetti che incontri vivendo. di queste cicatrici si ha il cuore pieno.

D
Dany Blasi26 agosto 2010

I tuoi versi densi di grande significati arrivano al cuore e lo invadono. Incantevoli.

Berta Biagini26 agosto 2010

Difficile poter cancellare il vissuto, qualsiasi sia la maniera a cui ricorriamo - nemmeno la pioggia sarà capace di tanto.

V
Violeta C26 agosto 2010

L'anima conserva tutto. Dentro il cassetto dei ricordi la polvere continua a farla da padrona. Tracce di amori bruciati dai fulmini delle parole trovano posto tra le speranze per un nuovo futuro. Il bosco a seguito di un incendio si rigenera. L'incendio è forza vitale. Versi intensi e sentiti adornati da uno stile impeccabile. Molto bella

Tiffany 7026 agosto 2010

I controllori della mente ogni tanto si divertono nel mandarci dei messaggi lampo che come fulmini colpiscono la parte del cervello dove albergano i ricordi di vecchi amori... Ci penserà la pioggia... a darci una mano!

Arivvano così all'improvviso quelle scosse che ci ttanagliano la mente e che bruciano nella testa quei ricordi che ancora rimangono sospesi... Scende quella lacrima che lava via la cenere del bruciore di quel ricordo... scivola giù insieme a una pioggia incessante le ritroveremo, per la strada ch ci guaderanno... Una profondissima introspezione che mi ha coinvolta ...Stupenda Marina grazie

Enio Orsuni26 agosto 2010

il cervello è un recipiente dove entrano le esperienze che si depositano all'altezza di quando entrano. per questo più sono a fondo più si ricordano. i subliminali dovrebbero passare e scomparire con una lacrimuccia... sempre spettacolare mari- nella

P
Pp26 agosto 2010

Impareggiabile descrizione, versi che rimangono scolpiti... Grazie sei meravigliosa poetessa, complimenti.

Francesco Luca26 agosto 2010

uesta è poesia! riesci sempre ad incantare il lettore... compliment poetessa

Salvatore Ferranti26 agosto 2010

eh si... viviamo in un epoca di borbardamenti multimediali. chi ci potrà salvare? bella poesia, molto intensa.

Vivì26 agosto 2010

Sono squarci che feriscono a fuoco il cielo quei lampi improvvisi che lasciano cicatrici assai dolorose. Rimane solo odor di bruciato ed un mucchietto di cenere dove ha colpito. Ma bastano poche gocce di pioggia che lavano e portano via quel mucchietto di cenere... Lirica molto apprezzata.

Aldo Bilato26 agosto 2010

mi fa venire in mente "le nuvole" di De Andrè... nelle strofe iniziali... il pensiero poi si sbrana le cicatrici... ed arde, anche se ormai fradicio... cià*

Annamaria Barone26 agosto 2010

Pensieri che a volte non verremmo ci raggiungessero, a lasciar che le ferite guariscano, eppure nonostante tutte le nostre difese si affacciano bruciando, forse la pioggia laverà lacrime e cenere, o forse solo il tempo. Bellissima

Silvia De Angelis26 agosto 2010

Alcuni eventi che ci hanno toccato in modo particolare non possono non lasciare una profonda traccia in noi, ma col passare del tempo e nuovi, diversi, accadimenti si alleggerirà quel dolore segreto che ci ha logorato profondamente... Lirica piaciutissima

Moreno il Duca26 agosto 2010

versi come sempre di grande significato inseriti con abile maestri dalla nostra eccelsa autrice, piaciuta