D'amarti
D'amarti mi sorprendo,
come se nulla al mondo fosse
-ancor più grande-
nemmeno il sole mi riscalda, così forte,
del tuo pensiero
del tuo incarnato, del tuo respiro.
Sei l'infinito
che degrada fino al mare,
mentre gli occhi si perdono lontano
quando sorseggio quel tramonto, dietro ai monti,
pensando a te e immagino i tuoi passi.
D'amarti mi sorprendo, ogni qualvolta
-ti sfioro l'anima-
con le mie mani d'aria,
chiedendomi in silenzio se mi senti
se delicatamente io ti tocco e vivo.
Ti scriverei d'amore con l'Oceano dei versi,
per annegarti nell'Universo, quando è sera
bagnarti con la pioggia delle stelle,
argentea luce che regalo alla tua vita.
©
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L'autore
Manuela Magi
Amo tutto ciò che mi permette di sognare e sogno tutto quello che mi permette di amare. Leggo spesso Neruda e in particolare un poeta sconosciuto che ha scavato nella mia anima fino a trovarne il nucleo dove erano sopite le mie emozioni. Muore la parola appena è pronunciata: così qualcuno dice. Io invece d
Commenti (1)
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cristina biga28 agosto 2010
Una gran bella dichiarazione d'amore in una poesia altrettanto, versi che mettono in forte evidenza il sentimento sincero e profondo verso la persona amata... Complimenti Manuela un bel dono per tutti noi...