E tornano

e tornano le rondini nel cielo e porteranno primavera
e torna il vento e spazza via le nubi
e tornan le parole ad arieggiare le giornate
e vivaci pennelli ad accendere spenti colori
e tornano archi di sorriso
nel ponte del domani
e torna la vita a muovere i suoi passi
e scaccia via
un immobile silenzio
e torna dai comignoli
il fumo dei pensieri
di tristezze ormai bruciate
e torna il sole
e splende a mezzogiorno
e la luce abbaglia il cielo intero
e fiumi di lucciole
rischiarano
il fondo dell'anima
e risalgon la corrente
e si aprono recinti
impenetrabili fino a ieri
dove crescono germogli
-dal seme
di nuovi sogni-
e tornano...
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L'autore
Midesa
nato(sono maschio) nel golfo dei poeti (a la spezia) nel marzo 1966...nel 2009 come per incanto all'improvviso ho incontrato le parole e la voglia di mettere su carta sensazioni emozioni desideri a volte nascosti anche a me stesso
Commenti (2)
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Daniela Ferraro29 agosto 2010
Il ritorno della luce, della speranza... della vita! Versi molto apprezzati.
alessio carlini31 agosto 2010
l'impressione è una finestra grande grande ... che s'apre al risveglio e l'azzzurro entra dentro ... dentro l'anima... piaciutissima un abbraccio


