Arrivederci estate

nato(sono maschio) nel golfo dei poeti (a la spezia) nel marzo 1966...nel 2009 come per incanto all'improvviso ho incontrato le parole e la voglia di mettere su carta sensazioni emozioni desideri a volte nascosti anche a me stesso
Commenti (6)
Ma è stupenda! le metefore molto belle rendono la poesia ricca d'immagini vissute. Ogni estate che passa è un anno in più della nostra vita ed ogni anno la bellissima estate ci trova con qualche ruga in più, ma sempre gli stessi nell'amore.
Un commiato dell'estate e delle sue seduzioni, colori ed immagini. Un nostalgico meditare sul ripetersi delle stagioni e sull'andare del tempo. Riflessione veritiera ed amara su quel vuoto che resta dopo aver vissuto con pienezza. Come sempre, un testo pregevole, non banale, ricco di spunti di riflessione.
Un arrivederci a questa stagione che con i suoi caldi e luminosi raggi ci riscalda gli animi, che sulle spiagge dissolve rumori, assorbe il sapore di quella brezza che arriva dal mare, che agevola incontri e fa riposare i nostri dissapori... E' bellissima Mirco versi di contenuto e struttura intensi. Grazie!
poesia straordinaria ricca di metafore belle e intense... come sempre
un uomo fermo... immobile ... i piedi sprofondano alla sabbia tra le carezze delle onde... le ultime... sui piedi... parla al mare, parla alla schiuma bianca, il sole che saluta è altra ambra alla pelle e un calore che lo accompagnerà sino al suo prossimo incontro con questa donna che porta il nome di estate... ottima stesura... fluida e molto avvolgente. una bella bella poesia un abbraccio
Definirei questa lirica estremamente sensuale. Nella sua semplicità, regala emozioni profonde, in versi sciolti, lievi, come una brezza estiva, con metafore che s'inseguono e si raggiungono, con sovrapposizioni tra l'estate, questa bella donna che, ogni anno, promette e tradisce, attraverso storie d'amore effimere e l'amore che non finisce mai, che forse è l'estate stessa, o forse, più precisamente, l'amore per l'amore ...





