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Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Nemesis Marina Perozzi
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Riflessioni 5 settembre 2010 · lettura 1 min · 5036 letture

La roulette russa

Nemesis Marina Perozzi 507 poesie pubblicate
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Io sono la bastarda che ha infranto dell'amore i patti giocandomi la salvezza nell'altro mondo in una partita a scacchi coi pezzi neri tra le dita Tento l'azzardo tenendo una vita senza valore in pugno ché morta è la stagione degli ideali che m'han tradita Fedele a me stessa soltanto affronterò il rogo della condanna senza abbassar la testa per chiedere perdono, additivo artificiale di una bugiarda penitenza Lascio ai fragili di mente lo spleen con cui giocare a rimpiattino preferendo lanciarmi a volo d'angelo nel corrosivo acido della mia coscienza troppo orgogliosa per tornar sui passi di cui ha cancellato l'orma dopo aver sparato un solo mortale colpo mirando con cura alla sua stessa fronte
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L'autore
Nemesis Marina Perozzi

Nella mia alquanto lunga vita ho avuto, e ho tuttora, tre grandi amori: la musica, la fotografia e la scrittura, ma le poesie mi hanno sempre messo in ansia. Al solo pensiero di dover cancellare una parola, una virgola, un segno di punteggiatura, sudo freddo. Mi sembra di abbandonare dei figli miei, facendo loro un tor

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Commenti (9)

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Danielinagranata5 settembre 2010

dritta e dura... decisa... non lascia scampo... estremamente diretta e sincera senza fronzoli apprezzata moltissimo anzi di più

Silvia De Angelis5 settembre 2010

In un percorrere un viaggio senza tregua ove decisione e caparbietà, ma soprattutto coerenza con sè stessi, forse non condurranno lontanissimo, ma permetteranno di camminare sempre a testa alta e di osservare serenamente la propria immagine nello specchio della vita... Lirica molto apprezzata

S
Silvia Cingolani5 settembre 2010

Mamma mia! Ok ognuno è responsabile di ciò che ha fatto, e per restare fedeli a se stessi sicuramente c'è un bel prezzo da pagare, ma vedrai che alla fine verrei ripagata...

Angela Rainieri6 settembre 2010

Lirica particolarissima e originale, molto profonda e introspettiva che abilmente e senza tanti fronzoli, in quell'analisi interiore che ne deriva, riesce a mettere a nudo luci e ombre di un carattere abbastanza forte e deciso... nel bene e nel male. Travolgente e bellissima, infiocchetto...

Annamaria Barone9 settembre 2010

E' semplicemente fantastica. Dura. Tagliente. Ci sono dei passaggi che strappano la pelle. Sublime. Letta e poi riletta ancora. Un colpo diretto al cuore. Un brivido. Poesia. Ed il podio è assolutamente tuo. Complimenti, Marina.

Angelo Ricotta9 settembre 2010

Mi ero messo di buzzo buono per commentare le poesie a tema di questa settimana. Ma dopo averne analizzate tre, così scadenti, mi sono arreso. Trovo preoccupante che vengano premiate simili composizioni. Questa, per esempio, è tutta una contraddizione. Purtroppo non c'è spazio nei commenti per scrivere una disanima analitica. Ma se interessa a qualcuno la si potrebbe condurre sul Forum.

iezzi giampiero10 settembre 2010

questa evidentemente mi è sfuggita anche tu comeALTRI CHE CONOSCO BENE hanno assembramenti mentali virtuali... VERO? da montone allanato che con spicce parole salutano la vita con un formale . no... no... no... a parte la ricotta che purè è anche buona la vita è tutta una riconquista di cio' del tutto pensato dal destino. Sgomma tutto si riparte il treno della vita prosegue il percorso... bello? si... si... SI!

alessio carlini10 settembre 2010

penso che siano passaggi vissuti anche a molti di noi, io per primo nei luoghi dove l'anima la staccavo prima di addentrarmi per paura potesse vedere i miei picchi ma, era dietro a me e mi seguiva, forse era lei a suggerirmi tutto ciò ed io sceglievo... un tempo maledivo alcune esperienze, ora ne ho fatto tesoro... Marina è tanto bella un forte abbraccio .

M
Moreno Tonioni10 settembre 2010

Torno a rileggerla per l'ennesima volta. Piacevolissimo testo e ottima stesura. Argomentazione forte e coraggiosa che merita il successo ottenuto