Il mio cuore è come un aliante

Nella mia alquanto lunga vita ho avuto, e ho tuttora, tre grandi amori: la musica, la fotografia e la scrittura, ma le poesie mi hanno sempre messo in ansia. Al solo pensiero di dover cancellare una parola, una virgola, un segno di punteggiatura, sudo freddo. Mi sembra di abbandonare dei figli miei, facendo loro un tor
Commenti (19)
Volerai veramente Marina? Prova e fammi sapere cosa si prova... bellissimi i tuoi versi, con essi puoi egualmente volare col cuore e con la mente e simile ad un gabbiano fenderai l'aria. Br avissima e complimenti.
precipitando... si percepisce di più l'anima che fende l'aria... addio!... oh... scherzavo... a presto... cià*
hai ragione, a volte basta poco per volare. versi di gran effetto, molto belli. divertiti.
Accarezzerai il vento che ti sarà compagno... aquile ti accompagneranno in questo tuo volare... rendendoti rapace in questo inmenso cielo... stupenda
C'è in te il desiderio di realizzare il non realizzato e, di punire il destino iniquo assassino gestore del maltolto... la poesia è bella come la tua immagine.
chiudere gli occhi e lasciarsi andare, l'ebbrezza del volo è libertà intima, bellissimi versi
Appartenendo, a pieno titolo, alla famiglia delle papere: starnazzo e compio brevissimi voli. Mi sarebbe piaciuto essere un'aquila per osare sempre più in alto e ho anche tentato di chiudere gli occhi e andare. Certi terribili "craniate" mi hanno fatto desistere e poi può essere bello anche accontentarsi di fare la papera! (Icaro docet)
sarebbe bello lasciarsi andare ai propri sogni, alle speranze, alle fantasie, ma troppo spesso non ne abbiamo il coraggio, e restiamo aggrappati alla sicura realtà. Ma poi se uno spicca il volo, davvero diventa come un gabbiano che non vuole più planare. Bellissima.
Ho sempre desiderato volare, un tempo al mare salivo sul patino e chiudendo gli occhi (quando il vento era forte) allargavo le braccia e sognavo. Amo la montagna più del mare e vorrei essere lì per condividere queste impressioni – una poesia che coinvolge immensamente.
possibile che i poeti oltre che sognatori siano tutti bugiardi? adesso anche tu... non sai volare? ma non solo sai eccome ma fai volare anche noi con il tuo poetare leggendo questa perla il difficile è avere voglia di tornare a terra. domani non postare nulla non ho tempo di volare avrò una giornata terrena. magica mary
Credo sia molto più bello spiccare il volo con il cuore, forse anche più sicuro! Ma volare è sempre stato insito nell'uomo, forse una forma di ribellione e la leggenda di Icaro non ci ha insegnato proprio niente. Grazie Marina, piaciutissima.
Volare con l'anima verso sempre nuove mete,è quello che facciamo con i nostri versi... nelle altissime vette, dove volano solo le aquile... grandi versi!
Una meravigliosa, incredibile sensazione quella di librarsi nell'aria come uno spensierato gabbiano, che del cielo fa suo regno... Lirica originale, piaciutissima
che bella questa Marina chiudere gli occhi e lasciarsi cullare dalle folate di vento e ammirare dall'alto la bellezza che da terra non vediamo grande
Versi che fanno venire voglia di provare il brivido del volo e di "fendere l'aria come un gabbiano che non vuol più planare"
Basta chiudere gli occhi e già sembra di sentire il vento che sibila nel silenzio assoluto che circonda un tipo di volo del genere. E' un po come immedesimarsi in un'aquila e provare tutte le sensazioni che in assoluta libertà si possono provare a quell'altezza. Una lirica che da il brivido del volo. Apprezzatissima.
Si Marina basta poco per volare... basta crederci e puoi volare suggestiva e molto bella
Vola poetessa al mondo dei sogni, cammina con le tue ali, abbracciando il cuore in soave danza, li dopo l'arcobaleno sta un principe in forma di gabbiano aspettando. Quanta bellezza racchiusi in questi versi. Apprezzatissima.
Librarsi nel cielo libera dai vincoli terreni, dare al proprio corpo la possibilità di violare le leggi della fisica, chi non ha fatto almeno una volta nella propria vita questo sogno, il brutto sta nello svegliarsi e trovarsi su un letto sprofondati nel materasso.















